BORGO SAN LORENZO – Qualcosa si muove, a Borgo San Lorenzo, per i lavori di riqualificazione dello stadio Romanelli, finanziati, come quelli alla piscina comunale, dal Pnrr. Il progetto, lo ricordiamo, prevede la demolizione e ricostruzione delle tribune e dei locali sottostanti.
La questione, in realtà, è piuttosto complessa e sconta un ritardo di un anno. I lavori, infatti, sarebbero dovuti iniziare a Luglio 2024, tanto che dal progetto complessivo era stata scorporata la demolizione, affidata ad una ditta locale. Allora si era detto che i lavori di demolizione sarebbero durati 3-4 settimane e che sarebbero stati effettuati durante la pausa estiva delle attività sportive. Qualcosa, però, deve essersi bloccato, tanto che solo oggi dal Comune viene annunciato che la Giunta comunale ha approvato, giovedì 19 Giugno, il progetto relativo ai lavori sullo stadio Romanelli, finanziati con fondi PNRR. Spiegando, afferma una nota del Comune, che “questo nuovo atto mira ad accelerare i tempi di demolizione e ricostruzione delle tribune e dei locali sottostanti lo stadio Romanelli”.
Accelerazione quanto mai necessaria, in effetti, dato che i ritardi accumulati fino ad ora, circa un anno, sarebbero dovuti, secondo la stessa nota, “a difficoltà incontrate nella validazione definitiva del progetto esecutivo da parte della ditta aggiudicataria del bando”. Tanto più che la notizia riguarda l’approvazione del progetto, e non si fa cenno ad un eventuale inizio dei lavori.
Con l’occasione l’amministrazione interviene anche in merito ad una recente polemica in merito ad alcuni fondi regionali destinati agli spogliatoi e revocati. Precisando che quei lavori furono comunque portati a termine
“È utile fare chiarezza – affermano – sulla revoca di un finanziamento da 15 mila euro relativo a un vecchio progetto sugli spogliatoi del Romanelli. È opportuno infatti precisare che si tratta di una vicenda distinta e risalente al 2020, senza alcun collegamento con i lavori finanziati dal PNRR e superata dall’inaugurazione della palazzina stessa avvenuta, tra l’altro, a marzo 2024. È comunque importante ricordare – concludono – che l’intervento sulla palazzina degli spogliatoi ha comportato un investimento complessivo di oltre 635 mila euro, finanziato con risorse del Comune, dell’Istituto per il Credito Sportivo e della Regione Toscana. A un anno dall’inaugurazione, tuttavia, sono emerse alcune criticità manutentive sull’immobile, per le quali il Comune ha richiesto alla società sportiva che gestisce l’impianto di intervenire con le necessarie opere di ripristino”.
Infine interviene il sindaco Leonardo Romagnoli, che auspica una collaborazione con la nuova dirigenza della Fortis Juventus (articolo qui): “Lo stadio Romanelli – afferma – rappresenta un patrimonio della comunità, non solo per il suo valore sportivo, ma anche per il ruolo sociale e aggregativo che svolge da sempre nel territorio. L’Amministrazione è determinata a tutelare questo bene pubblico e a promuoverne l’utilizzo in modo coerente con gli investimenti realizzati e con le attese della cittadinanza. Seguiamo con attenzione – prosegue – le vicende interne alla Fortis Juventus e auspichiamo di avere interlocutori seri e credibili per la ripresa dello sport giovanile a Borgo san Lorenzo. L’impianto del Romanelli è infatti un patrimonio importante della comunità e parte fondamentale dell’area sportiva su cui l’amministrazione sta investendo ingenti risorse”.
Dall’opposizione commenta Cristina Becchi, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale: “Credo che su questi lavori – afferma – a forza di rimetterci le mani si stiano accumulando ritardi incredibili. E disagi enormi. Va tutto bene, giusto che facciano le loro valutazioni. Senza però giocare con il fuoco; se il governo facesse scelte diverse sarebbero costretti a mangiarsi le mani.
Sui 15 mila euro è solo una questione strumentale quelle risorse erano superate, infatti i lavori sono stati fatti e gli spogliatoi inaugurati. Senza considerare che abbiamo anche realizzato il campo in sintetico e reperito le somme per rifare tribune e struttura ricreativa. Insomma – conclude – è trascorso un anno mi piacerebbe che si parlasse di cosa la giunta vuole fare, non del passato”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Giugno 2025




