BARBERINO DI MUGELLO – Ieri sera i Carabinieri della Stazione di Barberino di Mugello, in località Montecarelli, nell’ambito dei controlli e del monitoraggio delle persone stranieri ospiti nei centri di accoglienza, hanno tratto in arresto un cittadino nigeriano nell’atto di cedere sostanze stupefacenti a due giovani mugellani.
L’altro ieri, verso le 18.00 un’autovettura è giunta a Montecarelli, parcheggiando lungo la via Provinciale; dopo un po’ un giovane di colore si è avvicinato alla vettura salendo a bordo cominciando a parlare con gli occupanti. I Carabinieri, nel corso del servizio antidroga sul territorio, avevano modo di individuare la vettura e di osservare lo spaccio, intervenendo tempestivamente.
Sono stati così recuperati i tre involucri oggetto dello scambio, risultati contenere marijuana, ma dalla successiva perquisizione personale, i militari hanno trovato altre 16 dosi di marijuana, già pronte per essere smerciate, per un peso complessivo di circa 40grammi. H.K., 30enne nigeriano, domiciliato presso un centro di accoglienza per stranieri, veniva tratto in arresto e associato al carcere di Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I due giovani acquirenti, di venticinquenne e diciassettenne anni, sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti e per il giovane nigeriano è scattata subito la segnalazione per l’espulsione dal programma di accoglienza.
Sull’episodio anche il sindaco di Barberino di Mugello ha subito diffuso una nota: “Da subito dopo l’accaduto – dice Giampiero Mongatti – siamo costantemente in contatto con i Carabinieri e con la cooperativa che si occupa della gestione della gestione dei migranti a Montecarelli. Ringrazio l’Arma per l’ottimo lavoro svolto a tutela del territorio e dei nostri cittadini, e per l’efficacia dell’operazione. Nel contempo, vista la gravità dell’accaduto, abbiamo immediatamente chiesto un incontro con la cooperativa, affinché da subito vengano prese tutte le precauzioni necessarie per far sì che non si registrino nuovamente episodi simili. Il tema è delicato, conclude Mongatti, continueremo a controllare e monitorare da vicino la situazione”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 febbraio 2017




