
BORGO SAN LORENZO – I programmi dei due teatri, di Borgo San Lorenzo e di Vicchio (articolo qui), dedicati a Giotto, si integrano anche quest’anno in un progetto culturale dinamico, volto a tutti i tipi di pubblico, con uno sguardo attento alle richieste dei giovani. “Grazie alla collaborazione di tutti – afferma l’assessore alla Cultura di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi – siamo riusciti ancora una volta a proporre una straordinaria stagione di prosa. Variegata e divertente con momenti di riflessione. Proposte all’insegna del teatro spensierato che lascia però nello spettatore qualcosa di importante. Sono orgogliosa di aver costruito tutto questo con l’Accademia degli Audaci, il Teatro Idea e naturalmente la Fondazione Toscana Spettacolo. La sfida resta avvicinarsi agli straordinari numeri della passata stagione, l’obiettivo è superarli e continuare ad offrire sempre qualcosa in più e noi non ci stancheremo mai di rincorrere questo obiettivo”.
A Borgo San Lorenzo la stagione si apre giovedì 23 novembre col Molière “rivisto” dalla coppia Ugo Chiti (adattamento e regia) e Alessandro Benvenuti (protagonista nelle vesti di Arpagone) di “L’Avaro” presentato dalla compagnia Arca Azzurra Teatro. Martedì 12 dicembre un giovane attore che ha “sbancato” le platee televisive come protagonista di Gomorra, si cimenta col miglior teatro americano contemporaneo, quello di David Mamet, Marco D’Amore è protagonista, oltre che regista, di “American Buffalo”. A seguire, lunedì 15 gennaio, “Come stelle nel buio” del drammaturgo napoletano Igor Esposito: protagoniste due delle migliori interpreti del cinema e del teatro italiano, Isabella Ferrari e Iaia Forte, tra umorismo nero e sofisticata ironia, dirette dall’intelligente Valerio Binasco. Mercoledì 24 gennaio Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere affrontano, in maniera delicata e profonda, con “Il padre”, un tema che accomuna molte persone, quello del morbo di Alzheimer. Il 1° febbraio, giovedì, un altro tema importante, quello dell’immigrazione, viene presentato con lievità e consapevolezza da Fabio Monti, circondato dalle immagini e dalle scene di Norma Angelini, interprete di “Lampedusa è uno spiffero”. Mercoledì 28 febbraio è di scena il giallo, quello più classico e divertente, quello di Agatha Christie, adattato per la scena da Edoardo Erba, “Miss Marple”. Lunedì 12 marzo la danza incontra l’opera con Traviata, una proposta d’alta classe della Compagnia Artemis Danza diretta da Monica Casadei, coreografa e regista specializzata in operazioni di contaminazione fra i generi dell’arte dello spettacolo. Chiude la stagione in maniera spensierata, giovedì 22 marzo, lo spettacolo “Revival, dall’operetta alla commedia musicale”, curato da Sandro Querci, che ripropone le musiche e le canzoni di ieri e di oggi, fra quelle più care ai pubblici di tutte le età.
La campagna abbonamenti di Borgo San Lorenzo si aprirà lunedì prossimo 16 ottobre con il periodo riservato al rinnovo di quelli della passata stagione che si chiuderà il 28/10; dal 30 tutti potranno sottoscrivere gli abbonamenti. La campagna si chiuderà l’11 novembre. Il costo per assistere ad 8 spettacoli, invariato rispetto allo scorso anno, è di 95 euro, ridotto a 85 per over65, soci Accademia degli Audaci, Soci Coop, possessori tessera della Biblioteca Comunale e abbonati della stagione in corso a Vicchio, riduzioni anche per gli under 26 che pagheranno solo 65 euro. Come di consueto prevista la possibilità di sottoscrivere un abbonamento cumulativo per le stagioni di Borgo e di Vicchio, a costo vantaggioso. La sottoscrizione degli abbonamenti è da effettuarsi presso la Biblioteca Comunale di Borgo San Lorenzo tutti i giorni feriali dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 ottobre 2017





