
VICCHIO – I programmi dei due teatri, di Borgo San Lorenzo (articolo qui) e di Vicchio, dedicati a Giotto, si integrano anche quest’anno in un progetto culturale dinamico, volto a tutti i tipi di pubblico, con uno sguardo attento alle richieste dei giovani. “Grazie alla Fondazione e al Jazz Club – afferma l’assessore alla Cultura Carlotta Tai – per l’importante stagione e per aver creato la sinergia che ci ha portato a inserire in cartellone un concerto del Giotto Jazz Festival così da dar modo al pubblico della prosa di appassionarsi alla musica e viceversa. Il nostro pubblico risponde alla stagione sempre con entusiasmo e tante presenze, fatte di rinnovi ma anche di molte nuove presenze che confermano come si riesca, con le proposte, anche a far avvicinare sempre più persone al teatro. Fare rete, come succede con Borgo, garantisce una complementarietà delle stagioni fatte in date e con sfumature diverse che aiutano ad ampliare la platea”.
A Vicchio la stagione si apre sabato 11 novembre con un classico, si può ormai dire, del Novecento, una geniale pièce di Dario Fo e Franca Rame, “Tutta casa, letto e chiesa” con Valentina Lodovini protagonista. Poi, mercoledì 22 novembre, è di scena un altro lavoro del recente passato, del teatro d’Oltralpe, intelligente e divertente, “La cena dei cretini” di Francis Weber, con un folto cast in cui spiccano i due protagonisti Nicola Pistoia e Paolo Triestino. Sabato 9 dicembre una compagnia toscana a denominazione di origine controllata, Gli Omini, ormai star dei palcoscenici, con una proposta dissacrante sulla vita fra le mura domestiche, “La famiglia Campione”, appunto. Sotto Natale, mercoledì 20 dicembre, un bel regalo per il pubblico, tre splendide attrici, Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati, nell’adattamento per le scene teatrali di un gioiello letterario di casa nostra, “Le sorelle Materassi”.
L’anno nuovo, inizia con uno spettacolo fuori dal canone, una sorta di show scientifico condotto, venerdì 12 gennaio, da Marco Berry. La ex iena televisiva si cimenta con i poteri della mente in “Mindshock”. Nessuna scelta è libera. Domenica 28 gennaio ancora un punto fermo del grande teatro borghese del secolo scorso, “Casa di Bambola” di Henrik Ibsen, in un allestimento rigoroso e molto apprezzato, con Valentina Sperlì, Nora, affiancata da bravi comprimari quali Roberto Valerio (anche regista), Michele Nani, Massimo Grigò, Carlotta Viscovo. A seguire, domenica 18 febbraio, un gioiello del vaudeville contemporaneo, “L’inquilina del piano di sopra” di Pierre Chesnot, gioco a due fra la deliziosa Gaia De Laurentis e il simpatico Ugo Dighero. Chiude la prosa, sabato 10 marzo, l’androgina Irene Pivetti con una impegnativa prova di attrice&attore e cantante, “Viktor & Viktoria”, già cavallo di battaglia cinematografico di Julie Andrews.
A primavera appena iniziata, domenica 25 marzo, fuori abbonamento, ma a prezzo ridotto per gli abbonati alle stagioni teatrali, la musica jazz del festival Giotto con “Io, John Coltrane”, divagazioni musicali e oltre col Living Coltrane Quartet e Daniela Morozzi.
La campagna abbonamenti di Vicchio è aperta per il rinnovo di quelli della passata stagione fino al 21/10; dal 23 tutti potranno sottoscrivere gli abbonamenti. La campagna si chiuderà il 04 novembre. Il costo è di 100 euro, ridotto a 85 per over65, under 26, Soci Unicoop, iscritti al Sistema Bibliotecario del Mugello e abbonati della stagione in corso a Borgo. Prevista la possibilità di abbonarsi alla prosa e al concerto al costo di 110 euro, 95 il ridotto. Confermata la possibilità di sottoscrivere un abbonamento cumulativo per le stagioni di Borgo e di Vicchio, a costo vantaggioso.
Prevendita abbonamenti presso ufficio Cultura del Comune di Vicchio lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00, martedì e sabato dalle 8.30 alle 12.30, giovedì 8.30-12.30 e 14.30-18.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 ottobre 2017





