
BORGO SAN LORENZO – Oggi 4 luglio il sindaco Paolo Omoboni e il direttore Produzione Toscana di Rete Ferroviaria Italiana Efisio Murgia hanno tagliato il nastro per il termine dei lavori di riqualificazione realizzati nell’area esterna della stazione di Ronta.

“Si è trattato di un intervento molto importante, non solo per la frazione ma anche per Rfi, perché sono stati spesi oltre 2 milioni di euro – dice il sindaco Omoboni – l’opera è stata mettere in sicurezza il versante di questo bastione ferroviario che risale alla fine del 1800 e il plesso scolastico sottostante, fermando il dissesto del contrafforte. Ne abbiamo approfittato per fare un miglioramento estetico e funzionale dell’area esterna della stazione. Non solo un nuovo parcheggio e posteggi auto ridisegnati a modo, ma anche la sistemazione del percorso pedonale che porta alla frazione, che era in condizioni pericolose e quasi non più fruibili. E’ stato rinnovato anche il sistema di drenaggio delle acque superficiali e sono stati realizzati interventi funzionali alla pubblica illuminazione. Questo lavoro fa il pari con quello che abbiamo fatto alla stazione di Borgo San Lorenzo e inaugurato poco tempo fa (articolo qui)”.

“Oggi si inaugura la sistemazione ad un’opera storica – dice Efisio Murgia di Rfi – che abbiamo ripreso nella sua totale originalità. La difficoltà dell’intervento non è stata solo quella di consolidare il contrafforte. Le mura erano completamente coperte da vegetazione, ora si può vedere l’opera come era in origine”.

“Nei 47 milioni dei fondi sulle infrastrutture ferroviarie (articolo qui) – conclude Omoboni – è previsto anche un piccolo intervento estetico di riqualificazione della stazione di Ronta, sulla quale tra l’altro in Consiglio comunale abbiamo approvato una mozione all’unanimità per chiedere una biglietteria automatica. Tanti tasselli per rendere uno dei centri d’arrivo nel nostro comune più bello e più funzionale”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 luglio 2018






