VICCHIO – Simone Cristicchi ha stupito per la dinamicità e frizzantezza con cui ha tenuto in piedi il suo spettacolo, facendo immedesimare gli spettatori nel personaggio di Raffaello, un uomo troppo sensibile, che non si rassegna all’idea di una madre morta mai conosciuta e che riesce a trovare il bello anche nelle situazioni più disperate. La recensione di Caterina Tortoli.
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© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Gennaio 2020


