
BORGO SAN LORENZO – “Sono il maresciallo dei Carabinieri, suo figlio ha avuto un grave incidente e bisogna intervenire…” È iniziata così la telefonata ricevuta ieri da una lettrice che abita in via Benedetto Croce a Borgo San Lorenzo; lei però, che in quel momento era sola in casa, non si è fatta ingannare, e ha prontamente replicato che ci doveva essere un errore, chiudendo la comunicazione. Si tratta in realtà, come hanno più volte spiegato le forze dell’ordine, della classica truffa del falso Carabiniere nella quale il malintenzionato si finge Carabiniere, alle volte invece avvocato, dicendo che manderà poi un collega a casa della vittima per prendere i soldi che servono per curare, o per scagionare, a seconda delle varianti, il figlio.
In questo caso, però, la signora non si è fatta ingannare e il marito, una volta rientrato, è andato dai Carabinieri per informarli e, pur non avendo sporto formale denuncia dati i pochi elementi a sua disposizione, ha contribuito a far emergere un fenomeno purtroppo ultimamente presente anche in Mugello, dal quale chi vive solo, specie dopo una certa età, deve guardarsi.
I Carabinieri di Borgo San Lorenzo, intanto, confermano di aver ricevuto anche altre segnalazioni di chiamate di questo tipo, nelle quali si chiedono soldi fingendosi Carabinieri o avvocati. Per tutti, quindi, un invito a diffidare da chi, con vari motivi, chiede soldi con chiamate di questo tipo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Gennaio 2025


