VICCHIO – Come annunciato da Alia lo scorso Settembre, anche a Vicchio a partire dal 1 Gennaio 2026 sarà applicata la tariffa corrispettiva per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, basata su una stima dei rifiuti prodotti calcolata sulla base del numeri di svuotamenti dei contenitori assegnati.
Questo pomeriggio, martedì 18 Novembre, alle 18.00 al teatro Giotto si terrà un incontro informativo dedicato a tutti i cittadini, mentre lunedì 24 Novembre si terrà un analogo incontro dedicato alle utenze non domestiche. Inoltre, ricordano dal Comune, è attivo uno sportello informativo ALIA, che si trova in via Vivaldi, nella zona delllo stadio Bartolozzi). Qui ci si potrà rivolgere per ricevere indicazioni e ritirare i nuovi kit per la raccolta differenziata. Lo sportello è aperto il martedì ed il sabato dalle 8.30 alle 13.oo. Il venerdì invece dalle 13.30 alle 18. 30.
Ricordiamo che nel passaggio saranno coinvolte circa 5500 utenze, tra domestiche e non domestiche, e che, in linea con la normativa europea, la tariffa corrispettiva – già attiva in 24 Comuni toscani serviti da Alia – implica una misurazione dei rifiuti prodotti e conferiti, con l’obiettivo di valorizzare chi si impegna nella raccolta differenziata e nella tutela dell’ambiente. Per attivare la nuova tariffa i cittadini verranno dotati di nuovi contenitori e sacchi per la raccolta, corredati di strumenti digitali di rilevazione (Tag), mentre i contenitori attualmente in uso dovranno essere restituiti ad Alia, o comunque non più utilizzati per il conferimento rifiuti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 novembre 2025




2 commenti
Il Comune non ha ancora inviato a nessuno la documentazione con le informazioni sulla TARIC,è da luglio con l’arrivo delle cartelle da pagare vi era scritto che a breve sarebbe arrivato un dépliant con tutte le informazioni,Non si vede ancora niente.
Pensano che tutti possano recarsi alle riunioni? Non è così soprattutto per chi vive nelle frazioni ,dove nemmeno il segnale internet funziona ,per favore…trovo sia vergognoso come Comune ed Alia stiano affrontando la questione.
Io abito in una frazione e già chiamare la raccolta ” porta aporta” è una presa in giro,perché per portare i contenitore nei punti dove passa il camioncino di Alia dobbiamo fare kilometri.Poi i sacchi vengono spesso aperti e strappati dagli animali selvatici,insomma,noi paghiamo già tanto e ora?Pagheremo ancora di più, è l’unica cosa chiara. Non si sa nemmeno come farà Alia a pesare rifiuti sparsi .Inoltre c’è la questione della raccolta dei pannoloni e pannolini che è veramente ridicola,non si capisce niente: autocertificazione per anziani che usano pannoloni,i bambini di 3 anni e un giorno non possono usare i pannolini
Perché pesano troppo e così i genitori pagheranno di più lo smaltimento,insomma solo parole sensa senso.
E,come al solito chi ci rimette siamo noi cittadini. L’amministrazione comunale DOVREBBE ,prima di fare cambiamenti,confrontarsi con i cittadini anche perché Vicchio è un comune con moltissime frazioni con svariati problemi.
Brava Antonella tutto vero.Io sono passato da una spesa di 260euro a 505euro di quest’ anno.In questo tempo io la differenziata l’ho fatta, come lo spiegano questo i nostri amministratori??. Certo la nostra partecipazione non interessa sia a questa che a quella precedente di, vedi la decisione delle PALE EOLICHE .