VICCHIO – Filippo Carlà Campa, sindaco uscente di Vicchio e candidato alle prossime elezioni per la lista civica Vicchio Vive, interviene su una serie di importanti questioni per il suo paese, dalla campagna elettorale all’acquedotto di Lama, alla gestione associata della Polizia Municipale fino agli atti intimidatori subiti dall’assessore Pieri
Campagna elettorale:
In questi ultimi giorni di campagna elettorale faremo la chiusura per la lista Vicchio Vive venerdì 7 giugno alle ore 19.00 in Piazza Giotto. È stata una campagna elettorale intensa, anche accesa in alcuni momenti. Credo che i cittadini abbiano bisogno di concretezza e di serietà. Ho parlato a fondo dei progetti realizzati, da realizzare e di visone del prossimo futuro. Ho parlato di problemi e di proposte, di bisogni e di scelte da fare per crescere come comune e come comunità. Affidabilità, competenza, continuità e lealtà, questi i nostri valori che hanno caratterizzato la nostra amministrazione e da cui ripartiremo per amministrare i prossimi 5 anni, se i cittadini ci sceglieranno.
Acquedotto di Lama:
Sinceramente non comprendo tutte le polemiche sollevate, perché l’inserimento del progetto nel piano investimenti da parte di Publiacqua dell’acquedotto di Lama, atteso da anni, rappresenta un risultato ottimo per il territorio di Vicchio ma soprattutto per gli oltre 250 residenti che ne beneficeranno. Porterà l’acqua in quella zona dove non c’è mai stata, oltre che dare continuità di approvvigionamento alle 3 frazioni: La Gracchia, Piazzano e Santa Maria, risolvendo la situazione di carenza idrica che spesso si presenta nel periodo estivo. In questi giorni la ditta appaltatrice del progetto ha svolto un sopralluogo nell’area interessata, i lavori inizieranno nel gennaio 2025 come dichiarato dal presidente di Publiacqua Nicola Perini nell’assemblea del 24 maggio a Santa Maria. Tra l’altro proprio in quella assemblea, come potranno testimoniare i presenti, il presidente Perini, Io e l’Assessore borghigiano Alessandro Galeotti siamo stati aggrediti verbalmente e in maniera inqualificabile da alcuni componenti della lista avversaria, il capolista Ettore Rosari e Maurizio Gori che si è qualificato come dipendente del genio Civile oltre che rappresentante politico del Movimento 5 stelle. I fatti li stanno smentendo, l’acquedotto si farà!
Gestione associata della Polizia municipale e i rapporti tra unione dei comuni, comune di Vicchio e Dicomano.
Ho trovato molto curioso e strumentale che un presidente uscente dell’ Unione , che è una carica istituzionale, entri nel dibattito della campagna elettorale di un altro comune senza apportare alcuna novità al dibattito stesso e non abbia invece cercato di risolvere il problema negli anni precedenti con atti concreti. Tuttavia la struttura della polizia municipale va sicuramente attenzionata e riorganizzata e di conseguenza risolveremo anche il problema del rapporto economico pregresso tra il comune di Vicchio, il Comune di Dicomano e l’Unione. Vorrei precisare a tal proposito che nell’approvazione dei rendiconti ho sempre fatto mettere a verbale la seguente postilla, che non ho trovato nell’intervista di Passiatore ma che è essenziale riguardo a tale questione: Il Sindaco di Vicchio chiede al Segretario di mettere a verbale quanto segue “Si approvano i rendiconti salvo determinazione della corretta ripartizione delle spese della Polizia Municipale spettanti ai comuni dell’Unione con specifico riferimento al distretto Dicomano- Vicchio, come già segnalato nelle precedenti sedute e con separate note. Copia del verbale citato è agli atti.
Confronto in teatro del 3 giugno:
Non permetto a nessuno, tantomeno al candidato sindaco della lista avversaria, di fare affermazioni gravissime come quella che avrei classificato alcuni cittadini di serie A e altri di serie B. In questi cinque anni, le porte del mio ufficio sono state sempre aperte a tutti. Il mio numero di cellulare credo sia in possesso del 99% dei cittadini di Vicchio e vengo quotidianamente raggiunto da messaggi su Facebook Instagram e WhatsApp. Ho sempre risposto a tutti e accolto nel mio ufficio chi aveva bisogno del Sindaco, e nel caso servisse un supporto tecnico, ho messo in contatto il cittadino con gli specifici funzionari. È vergognoso fare campagna elettorale su queste falsità e dichiarare come ha fatto il candidato sindaco della lista avversaria che prima vengono gli iscritti del pd e poi i cittadini. Questo è dividere i cittadini in categorie con tessera e senza tessera !!
L’assessore Pieri ha denunciato un atto intimidatorio:
Oltre all’ episodio di violenza verbale di Ettore Rosari e Maurizio Gori prima citato, altri due fatti compiuti ad oggi da ignoti hanno turbato questa campagna elettorale. Due atti intimidatori gravissimi e inqualificabili a danno di Sandra Pieri e Rebecca Bonanni. Nel primo caso l’assessore Pieri ha trovato la propria auto vandalizzata subito dopo il confronto del 3 giugno in teatro e ha sporto denuncia alle autorità competenti. Nel secondo caso l’assessore Bonanni ha rinvenuto copia del nostro programma elettorale fatto a pezzi davanti alla propria abitazione. Da parte nostra abbiamo sempre tenuto un atteggiamento distensivo, sincero e di rispetto, dall’altra parte non è mai stato così, i messaggi di solidarietà pervenuti dalla lista avversaria non bastano.
Uno sguardo al futuro:
Farò subito una scelta chiara che rappresenta un investimento per il futuro di Vicchio: nominerò la nostra capolista Rebecca Bonanni vicesindaco. Una giovane donna capace che ha dato buona prova di sé e molto apprezzata per la sua azione amministrativa.
Filippo Carlà Campa
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Giugno 2024







