MUGELLO – Considerato che pur non sussistendo le condizioni stagionali e stazionali per poter concedere una proroga ai termini di taglio per i boschi cedui posti al di sotto degli 800 mslm, ma considerato che le piogge e nevicate verificatesi nelle due settimane a cavallo fra marzo e aprile hanno limitato l’uso dei mezzi agricoli per poter procedere alle operazioni di esbosco del materiale legnoso tagliato con il rischio di non riuscire a completarlo entro i 30 giorni successivi alla fine del taglio medesimo, il responsabile Servizio Economia Ambiente Territorio Forestazione dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, secondo quanto disposta dall’art. 11, comma 3, del Regolamento forestale della toscana, ha concesso la proroga, limitatamente alle sole operazioni di esbosco e concentramento del materiale legnoso, di 15 giorni per il completamento delle operazioni. Quindi il termine per poter portare fuori la legna da ardere nei boschi cedui posti al di sotto degli 800 metril è stabilito al 30 maggio prossimo. Resta invariato al 15 giugno il limite per l’esbosco della legna per i boschi posti al di sopra degli 800 metri.
La proroga, sollecitata dal presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Phil Moschetti, ha anche un risvolto pratico: quello di cercare di calmierare i prezzi della legna, che negli ultimi tempi sono cresciuti, a causa del crescere della domanda provocato dall’ultimo periodo particolarmente, e del conseguente ridursi delle scorte. In questo modo invece sarà possibile aumentare le scorte di legna disponibile, provocando un ribasso dei prezzi.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 aprile 2021






