FIRENZUOLA – Continuano le prese di posizione in merito alla decisione, da parte tedesca, di non consentire più dal 2027 le rappresentazioni teatrali, in corso da oltre venti anni, nel cimitero germanico della Futa. Questo stop, in particolare, interrompe l’attività teatrale di Archiviozeta, compagnia nata a Firenzuola, e che alla Futa ha allestito numerose tragedie greche, e opere di contemporanei, sempre molto coerenti e idonee al luogo.
Sul tema interviene la Consigliera regionale Serena Spinelli, che afferma: “L’interruzione delle attività teatrali di Archivio Zeta all’interno del Cimitero Militare Germanico della Futa desta preoccupazione. Parliamo di un’esperienza culturale che da oltre vent’anni ha saputo valorizzare uno dei luoghi della memoria più significativi d’Europa, trasformandolo, nel pieno rispetto della sua storia e della sua sacralità, in uno spazio di riflessione sulla guerra, sulla pace e sulla responsabilità individuale e collettiva. Un patrimonio che merita un impegno adeguato di tutela”.
“Per questo – aggiunge – considero importante l’iniziativa assunta dalla Regione e ringrazio l’assessora alla Cultura Cristina Manetti per essersi rivolta all’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania con l’obiettivo di favorire un’occasione di confronto (articolo qui). È la strada da percorrere: aprire un’interlocuzione tra tutti i soggetti coinvolti per verificare le condizioni che consentano di dare continuità a questa esperienza. È quanto chiede anche la mozione presentata dai consiglieri comunali di Bene Comune di Firenzuola. Il lavoro svolto da Archivio Zeta alla Futa non è semplicemente trasferibile altrove, perché è proprio il rapporto tra il teatro e quel luogo, con le oltre trentamila vite spezzate dalla Seconda guerra mondiale che custodisce, a conferirgli un significato profondo. Continuare a far vivere questa esperienza significa coltivare la memoria e, attraverso di essa, una cultura della pace di cui oggi abbiamo ancora più bisogno”.
Sul tema sono intervenuti anche il gruppo di minoranza nel Consiglio comunale di Firenzuola, con una mozione, poi l’assessore alla cultura di Barberino di Mugello Anna Nuti. Fuori dal coro, il sindaco e il gruppo di maggioranza di Firenzuola, con una nota dove si accetta la decisione tedesca. Ed ora anche il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Tommaso Triberti prende posizione per dichiarare l’impegno dell’ente affinché questa esperienza culturale non si interrompa. “Le rappresentazioni teatrali al cimitero della Futa – nota Triberti – sono sempre state di alto livello culturale e tali da generare riflessioni profonde su temi che riguardano l’umanità. Come Unione dei Comuni siamo disponibili a collaborare con il Comune di Barberino e la Regione per non disperdere questa importante esperienza che lega cultura e memoria nel rispetto del luogo”.
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