FIRENZUOLA – La nota del sindaco e della maggioranza consiliare firenzuolina in merito agli spettacoli teatrali al cimitero della Futa, nella quale si esprime sostegno alla decisione tedesca di interrompere questa esperienza, nota della quale non era stata né informata né coinvolta l’assessore alla cultura Elena Sozzi ha portato a un epilogo traumatico per la giunta di Firenzuola: le dimissioni da assessore presentate da Sozzi.
Pubblichiamo qui il testo della lettera di dimissioni, datata 14 agosto 2026, dove Sozzi spiega le motivazioni, non legate solo all’ultima vicenda del cimitero della Futa, che l’hanno portata ad assumere questa decisione.
Egregio Signor Sindaco,
con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di Assessore del Comune di Firenzuola.
Il triste episodio delle dichiarazioni presentate a nome della Maggioranza del Consiglio, ma senza il minimo coinvolgimento della sottoscritta, a fronte della delega che mi è stata assegnata come Assessore alla Cultura , in merito alla sospensione delle rappresentazioni teatrali presso il Cimitero della Futa, è soltanto l’ultimo episodio che mi ha portato a maturare questa scelta.
E la risposta che è stata data alla mie rimostranze “E’ un problema tuo” (il non riconoscermi nelle scelte della maggioranza) …” purtroppo devo rilevare che su alcune cose tu non sei in sintonia con la maggioranza. Noi la pensiamo così.” , lascia poco spazio a decisioni diverse da questa.
Non mi sono trovata d’accordo anche in altre occasioni, come la scelta nel cambio del servizio del trasporto scolastico che però ho sostenuto e portato avanti per “onore di maggioranza”, adempiendo comunque ai doveri che il mio ruolo richiedeva.
Mi dispiace lasciare un percorso che avrei voluto proseguire, portando a compimento le iniziative già avviate e dando seguito alle tante idee e progettualità per le quali avevo già preso contatto e che avevo immaginato per la nostra comunità.
E proprio per questo motivo che le mie dimissioni non rappresentano una scelta semplice né dettata dalla volontà di sottrarmi alle responsabilità assunte; al contrario, sono una decisione sofferta, determinata dalla convinzione che non vi siano più le condizioni politiche, di fiducia e condivisione necessarie per poter svolgere il mio ruolo con la serenità, la coerenza e l’autonomia che ritengo indispensabili per poter proseguire nell’incarico assegnato.
Ringrazio per la possibilità che mi è stata data e per l’esperienza istituzionale maturata nel corso del mandato, assicurando il mio rispetto per le istituzioni e i nostri cittadini.
Elena Sozzi
L’ormai ex-assessore, che resta comunque in Consiglio comunale come consigliere, vuole infine aggiungere un ultimo ringraziamento: “Ringrazio gli uffici, in particolare quelli con cui ho collaborato a contatto diretto, la segretaria comunale Antonia Zarrillo, Mariagrazia Galeotti, Roberto Fassina, Riccardo Biondi, l’ottimo rapporto creato con Giulia Piazza, un dono per la nostra biblioteca, sempre disponibile, la passione che mette nel suo lavoro va oltre il suo semplice impiego.
E infine, Ambra Franchini, la Responsabile con la quale fin da subito si è creato un legame speciale, una sintonia rara, una persona capace, su cui contare sempre, con la quale potersi confrontare e trovare soluzioni senza mai tirarsi indietro. Un valore aggiunto per il nostro lavoro. Tutto questo mi mancherà senza dubbio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Agosto 2026



