SCARPERIA E SAN PIERO – Si svolgerà anche quest’anno alla Scuola Secondaria di San Piero a Sieve il progetto “Scuola senza libri”, l’esperienza nata nell’anno scolastico 2015/2016 con la volontà di accentuare la valenza laboratoriale di una scuola a tempo prolungato. Prendendo spunto dalla scuola di Barbiana, nella quale prevalevano l’operatività e la concretezza, si è deciso di adoperare metodi diversi di insegnamento, fuori cioè dagli schemi tradizionali per offrire invece proposte di apprendimento operative. Nei tre giorni di “Scuola senza libri” la cattedra è assente ed al suo posto ci sono i tavoli collettivi di lavoro. Tutte le materie sono coinvolte, a condizione che i contenuti siano proposti in forma laboratoriale.
Sono nati così progetti di design sul resede della scuola, laboratori di taglio e cucito, di maschere di cartapesta, di fotografia, e sviluppo delle immagini in bianco e nero, di tagliatelle all’uovo, ma anche di zumba, scacchi, orienteering, badminton e murrine.
Gli alunni, senza zaino ed a classi parallele, sono coinvolti in attività operative per tutta la durata dell’anno scolastico, in laboratori di due ore ciascuno. Non sono più gli insegnanti a che si spostano da un’aula all’altra, ma sono gli alunni che si muovono tra i vari laboratori proposti.
Viene riformulato completamente l’orario scolastico, inserendo nove laboratori per ogni classe nell’arco dei tre giorni. Gli spazi utilizzati sono interni alla scuola, ma anche esterni come il paese, le strade, i negozi. Infine i docenti possono mettere in luce capacità ed interessi degli alunni al di là delle discipline di insegnamento.
Le ricadute sono molteplici:
- Ampliare l’offerta formativa della scuola
- Favorire l’inclusività, la creatività degli alunni, la socializzazione e l’apprendimento cooperativo
- Aprire la scuola al territorio, permettendo a genitori, nonni ed esperti esterni di prendere parte ai laboratori
- Favorire l’orientamento, contribuendo alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 febbraio 2020



