MUGELLO – Il consigliere metropolitano Enrico Carpini pone l’attenzione sulla carenza di mezzi pubblici nonostante fosse stato annunciato un potenziamento delle corse, così da permettere ai cittadini di spostarsi in tranquillità mantenendo le adeguate misure di sicurezza e di distanziamento sociale.
Brutta sorpresa questa mattina per chi nei giorni scorsi aveva sentito parlare di potenziamento del servizio per i trasporti extraurbani nella Città Metropolitana di Firenze.
E dire che le premesse erano apprezzabili: conferenza stampa tematica del Sindaco Metropolitano Nardella e del Consigliere delegato Casini, un piano dettagliato e promesse precise; persino un comunicato apparso meno di una settimana fa sui siti dei trasporti dove si annunciava che da oggi si sarebbe passati all’orario feriale non scolastico.
Poi nel fine settimana la retromarcia silenziosa: comunicato sparito, ma nessuna rettifica, lo smarrimento di chi non sa più quali corse saranno attive e quali no.
Con una percentuale di rientri al lavoro superiore al 50% il mantenimento dell’orario del sabato non scolastico non è accettabile, su alcune linee le corse sono così poche da scoraggiare l’uso del mezzo pubblico anche per chi ha già pagato l’abbonamento e sarebbe
tornato sui mezzi. Annunciare la riattivazione del servizio, poi cancellare l’annuncio senza preoccuparsi di chiarire genera ancora incertezza in una situazione già delicata, chi ha la responsabilità faccia luce sull’accaduto e chiarezza per i giorni avvenire.
” Su alcune linee – spiega il consigliere metropolitano Enrico Carpini – le corse sono così poche da scoraggiare l’uso del mezzo pubblico anche per chi ha già pagato l’abbonamento”.
Enrico Carpini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Maggio 2020



