
MARRADI – Con un fuori programma inaspettato, sabato 17 agosto, si è svolta la XX edizione della Notte delle Streghe. Nel pomeriggio seppur per breve tempo infatti, pioggia e vento si sono riversati sul paese, sparpagliando le postazioni e i tanti preparativi per la festa che si sarebbe svolta di lì a poco.


Ma gli organizzatori delle varie associazioni, primi fra tutti la Proloco e il Castiglionchio non si sono lasciati abbattere: chi correva da una parte e chi dall’altra, in poco tempo è stato ripristinato tutto e quando un nuovo raggio di sole è apparso nel cielo la scenografia predisposta era di nuova pronta ad accogliere la festa.

E così, ancora una volta una delle serate più attese dell’estate Marradese si è potuta svolgere nella sua interezza dimostrando ancora una volta quanto sia importante il mondo del volontariato e dell’associazionismo.
In poco tempo le vie e i vicoli marradesi si sono riempiti con moltissime persone, perlopiù vestite con costumi a tema: un brulicare di streghe, ma non solo, anche di dame, maghi, folletti, religiosi….; postazioni speciali dedicate al tema della festa offrivano dei veri e proprio spettacoli, evidenziando la creatività dei tanti giovani marradesi, con riferimento ai loro gruppi di appartenenza: la” Compagnia per non Perire d’Inedia” e la più giovane “Marradi Inventa”.
Un turbinio di luci colorate dominava da una parte all’altra il paese con una musica a tema ritmata e primordiale accompagnando la sfilata dei figuranti, su tutto dominava lo spettacolo itinerante dei trampolieri, rigorosamente vestiti di bianco e pieni di luci e sembravano due gigantesche farfalle a rischiarare quello che è considerato il mondo della notte, del buio.
Una bella e simpatica streghetta, scherzosamente raccoglieva firme per bruciare l’ Inquisitore. Come da tradizione, a mezzanotte, tutti si sono raccolti attorno al fiume Lamone, dove sul greto è avvenuto il rito liberatorio in cui viene bruciata la strega, terminato con le scintille dei fuochi di artificio a rischiarare la terra. La festa è continuata poi in piscina fino agli albori del nuovo giorno.
Sono risultati vincitori del concorso “ La strega del Borgo” le seguenti maschere: migliore maschera adulto Matteo Fabbri, “ strega del miele”, migliore maschera bimbo Sofia Cappelli, “Malefica”, gruppo famiglia ex-aequo famiglia Parodi –Visani “La gabbia delle streghe”, famiglia Biondi-Polo “La foresta incantata”.
Fedora Anforti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Agosto 2024

1 commento
Salve, sono un volontario della notte della streghe di Marradi, volevo fare una precisazione sull’ articolo, sono state citate due associazioni il “casiglionchio” e la compagnia “per non perire d’inedia” che non hanno avuto nessun ruolo nell’organizzazione delle 4 postazioni presenti all’interno della manifestazione, il merito va solo alla pro-loco di Marradi e a tutti i volontari che si sono prodigati, lavorando x giorni e giorni alla realizzazione della serata, costruendo scenografie e preparando spettacoli e animazione, il merito della associazione “Marradi inventa” va dato solo ed esclusivamente per la loro postazione, questa è la giusta versione dell’articolo che doveva essere pubblicato, la stessa autrice dell’articolo ha ammesso la sua mancanza di informazioni corrette e di è scusata con noi x l’errore commesso, spero vivamente da parte vostra una dovuta giustificazione e rendere merito a chi ha veramente realizzato la festa, distinti saluti Claudio Liverani