MUGELLO – Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia commenta la nota diffusa ieri dai sindaci del Mugello e della Valdisieve in merito ai disservizi del trasporto pubblico locale su ferro (articolo qui).
“Da moltissimi anni gli abitanti del Mugello e della Valdisieve che devono raggiungere Firenze con il treno sono costretti a subire le conseguenze di un servizio non adeguato. Disagi che si ripresentano con preoccupante frequenza e periodicamente denunciati dagli utenti e dalle amministrazioni locali, evidentemente con modesti risultati. L’appello rivolto al Prefetto di Firenze rientra tra queste iniziative di denuncia, peccato che i soggetti tirati in ballo ne manchi uno: la Regione Toscana, cui compete la programmazione, la gestione e il monitoraggio del rispetto degli standard qualitativi del servizio, a partire dagli orari. Curiosamente i sindaci dei comuni del Mugello e della Valdisieve dimenticano queste competenze e chiamano in causa solo RFI e Trenitalia: evidentemente, come recitava un cartello affisso un tempo sui mezzi pubblici, è meglio non disturbare il conducente, specialmente se è dello stesso partito. Un approccio sbagliato, perché di fronte a problemi concreti come il trasporto pubblico nelle aree più distanti dai grandi centri, chi ha l’onore e l’onere di rappresentare i cittadini deve agire senza bandiere politiche, nell’interesse esclusivo degli abitanti del Mugello e della Valdisieve, a cui non può essere reso impossibile il diritto alla mobilità”. Lo scrive il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini a commento della nota diffusa ieri dai sindaci del Mugello e della Valdisieve in merito ai disservizi del trasporto pubblico locale su ferro.
Fonte: Fratelli d’Italia Gruppo Toscana
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 agosto 2026




