
MUGELLO – L’idea dei sindaci mugellani di candidare la ferrovia Faentina come prima linea sulla quale far correre gli innovativi treni ad idrogeno sta facendo i primi concreti passi in avanti. E oggi, durante il consiglio della Città Metropolitana di Firenze, il sindaco Dario Nardella ne ha parlato esplicitamente, legandola alle manifestazioni per i settecento anni dalla morte di Dante, “E’ in corso -ha detto Nardella- un progetto tra Firenze e Ravenna a favore di un treno unico che colleghi le due città, utilizzando una linea non elettrificata e sperimentando sulla Faentina il primo treno a idrogeno in Italia. Sono progetti che stiamo portando avanti con il Sindaco di Ravenna e la Provincia della città e con il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani”.
Soddisfatto il sindaco borghigiano Omoboni, che da tempo sta lavorando su questo progetto: “Sulla ferrovia Faentina, serve un ricambio del materiale rotabile ma anche nuove corse. In questo senso, Alstom (una delle più grandi aziende mondiali nelle soluzioni legate alla mobilità sostenibile) e Snam (colosso globale delle infrastrutture energetiche) uniranno le forze per portare i treni a idrogeno in Italia nel 2021 per far sbarcare in Italia il treno a idrogeno di Alstom già funzionante da più di un anno in Germania, che sarebbe una svolta anche dal punto di vista ambientale. I nostri tratti non elettrificati possono essere candidati naturali per questo tipo di intervento.
Non sono necessari lavori infrastrutturali, ad esempio sulle banchine, per consentire l’utilizzo di del materiale rotabile a idrogeno sulle nostre linee, mentre servono investimenti per realizzare dei depositi di stoccaggio dell’idrogeno. E’ sicuramente un progetto importante sia come servizio per i cittadini che come valorizzazione turistica, e anche in termini ambientali, pensiamo alla riduzione delle emissioni dagli attuali mezzi diesel all’idrogeno. Per questo noi stiamo procedendo con un affidamento di un incarico per un progetto preliminare che tenga conto di questa nuova tecnologia”.
Anche il sindaco di Marradi, e consigliere in Città Metropolitana Triberti esprime la propria soddisfazione: “E’ una scommessa importante per la quale ora dovremo lavorare tutti insieme, ognuno nel proprio ruolo e con la propria responsabilità, con forte determinazione. Le parole del sindaco metropolitano Nardella riguardo alla linea faentina come linea a idrogeno e anche per l’impegno sui collegamenti con Ravenna sono significative. Una tratta che oltre a rispondere alle esigenze di chi vive i territori è un’opportunità e un volano per il turismo”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Dicembre 2020




1 commento
Ottima idea perché non estendere anche agli autobus di linea e progressivamente al traffico privato? Avremmo ottimi risultati sul fronte della qualità dell’aria, e avrebbe piú senso parlare di filiera bio in Mugello