BORGO SAN LORENZO – Compie trent’anni l’Associazione Progetto Accoglienza Onlus, l’organizzazione di volontariato che opera nel settore dell’accoglienza e dell’accompagnamento di persone migranti nel territorio della provincia di Firenze ed in particolare dei Comuni del Mugello. Per l’occasione al Centro Giovanile del Mugello oggi, venerdì 28 ottobre, è stato organizzato un momento di condivisione della storia e delle esperienze maturate durante i trent’anni di vita dell’Associazione. Presente anche l’europarlamentare Pietro Bartolo.
L’associazione Progetto Accoglienza nasce nel 1992 a seguito dell’impegno di 14 volontari che si ritrovano per dare una risposta d’insieme al primo affiorare del fenomeno migratorio nel Mugello, creando un centro di ascolto e un sostegno diretto alle persone immigrate, con tanto di corsi di italiano e, tramite la collaborazione con la Congregazione del Terz’Ordine Francescano di San Carlo, un posto dove dare accoglienza temporanea a famiglie migranti. Alla fine degli anni novanta l’Associazione comincia a partecipare a progetti di accoglienza pianificati da risposte governative e decentrate, aderendo al progetto “Azione Comune” che poi si evolverà nel “Programma Nazionale Asilo”e diventerà l’attuale SPRAR.
“L’associazione nasce come un qualcosa di laico – racconta Luigi Andreini -. Eravamo tutte persone che già singolarmente cercavano di dare una mano, ma ci siamo resi conto da subito che essere insieme ad altri ti permette di fare tanto di più. Ricordo che le primissime persone che aiutammo erano dei vietnamiti. Poi ci fu l’ondata di albanesi che arrivò anche nel Mugello, e poi tutte le grandi migrazioni che non solo il nostro territorio ma tutta l’Italia ha vissuto”.
Con l’avvento degli anni 2000 che nasce l’idea di offrire una risposta innovativa al fenomeno migratorio che sia adeguata ai tempi e che sia rivolta a tutti. Così insieme all’Istituto degli Innocenti e Associazione Progetto Accoglienza, con Fondazione Michelucci, Provincia di Firenze, Comune di Borgo San lorenzo, Comunità Montana, Regione Toscana, Comune di Firenze e Prefettura nasce il progetto “Villaggio La Brocchi”: un percorso di accompagnamento, formazione e avviamento al lavoro destinato alle famiglie migranti con minori . Il Villaggio La Brocchi diventa in pochi anni un punto di riferimento per l’accoglienza diffusa in Toscana. Ad oggi il Progetto Accoglienza vede 553 persone accolte e 15 dipendenti, oltre a numerosi volontari che aiutano l’Associazione in ogni suo aspetto.
“Il Progetto Accoglienza ha una solidità di competenze e di esperienze che possono sfociare in ulteriori interventi verso la popolazione fragile in generale e non solo verso i migranti. L’associazione può evolvere grazie ad una forte collaborazione con le istituzioni, come fu per il Villaggio La Brocci. È un qualcosa che può andare veramente incontro a chiunque abbia bisogno”.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 ottobre 2022

