
FIRENZUOLA – Si è conclusa domenica 18 Ottobre la trentunesima edizione di “Dal Bosco e dalla Pietra” (articolo qui), la tradizionale manifestazione che ogni anno porta nel centro storico di Firenzuola le eccellenze produttive, artigianali e gastronomiche del territorio.
Anche quest’anno, nelle due domeniche della manifestazione, è stato proposto un programma ricco e articolato, con iniziative rivolte ad un pubblico di tutte le età, confermando il valore dell’evento come occasione di promozione delle tradizioni locali, delle attività produttive e dell’identità della comunità firenzuolina.
L’edizione 2026 ha introdotto un’importante novità, dedicando particolare attenzione al comparto della Pietra Serena attraverso il progetto “Può una pietra suonare?”, ideato da Serena Marchi e portato in scena da Mattia Galeotti, batterista e musicista affermato. Una proposta originale e innovativa, pensata per raccontare la pietra da una prospettiva inedita, mettendone in luce non soltanto la tradizione e il valore della lavorazione artigianale, ma anche le potenzialità espressive e creative. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione di una delle risorse più rappresentative di Firenzuola, ponendo al centro le aziende, le competenze professionali ed il patrimonio di conoscenze che caratterizzano il settore della Pietra Serena. A completamento di questo percorso di approfondimento, sono stati inoltre realizzati due filmati, visibili presso lo Spazio Open!, dedicati alla filiera produttiva e alla storia della Pietra Serena, con l’obiettivo di far conoscere al pubblico le diverse fasi di lavorazione e il legame profondo tra questa risorsa e il territorio.

L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per la riuscita della trentunesima edizione e rivolge un sentito ringraziamento a tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. La collaborazione tra associazioni, volontari, attività produttive ed espositori rappresenta un elemento fondamentale per la promozione delle eccellenze locali e per la salvaguardia delle tradizioni che costituiscono una parte importante dell’identità di Firenzuola.
Un riconoscimento particolare va alle associazioni e ai gruppi che, come ogni anno, hanno curato il polo gastronomico: il Gruppo Alpini di Firenzuola, il Gruppo dei Carabinieri in congedo, la Parrocchia di San Giovanni Battista di Firenzuola, i Cacciatori di Firenzuola, l’ASD Firenzuola Calcio, Alto Santerno Traversa, la Pro Loco di Piancaldoli, il Circolo di Cornacchiaia e la Parrocchia di Bruscoli.
Un ringraziamento speciale va inoltre a Serena Marchi per la progettazione, a Francesco Sforzi per l’allestimento in piazza, alle aziende della Pietra Serena, alla Pro Loco di Firenzuola, alle associazioni presenti su tutto il territorio comunale e a tutti gli espositori che hanno animato il centro storico con i propri prodotti e le proprie creazioni.
L’Amministrazione desidera rivolgere un ringraziamento anche agli operai comunali, che con impegno, precisione e puntualità hanno curato l’allestimento della piazza, ed a tutti gli uffici comunali coinvolti nell’organizzazione e nella gestione dell’evento.
Con la conclusione di questa edizione, “Dal Bosco e dalla Pietra” conferma il proprio ruolo di appuntamento identitario per Firenzuola, capace di unire tradizione e innovazione, promuovere le produzioni locali, sostenere il lavoro degli artigiani e delle aziende del territorio e valorizzare il patrimonio culturale e produttivo della comunità.
Il successo della manifestazione testimonia ancora una volta l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini, una sinergia che rappresenta una risorsa fondamentale per mantenere vive le tradizioni e continuare a investire nelle potenzialità del territorio firenzuolino.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Ottobre 2026





