BARBERINO DI MUGELLO – Era da diverso tempo che i barberinesi si chiedevano quale sarebbe stata la fine del TuoDì.
Tutto è cominciato con qualche prodotto mancante sugli scaffali, poi una vera e propria desolazione, un supermercato praticamente vuoto. I commessi spaesati. Le voci di un’imminente chiusura che iniziavano a spargersi.
“Non ho idea di quello che stia succedendo – racconta una dipendente – a noi non hanno detto nulla. Probabilmente quello che succederà lo saprete prima voi di noi”. La ragazza sorride e continua le sue mansioni. Poi alza il capo e dice “Speriamo bene”, sempre con quel sorriso di chi sa di essere condannata. Perché ormai le voci, da sussurri, sono diventate grida. “All’inizio – continua la ragazza – sembrava che la ditta che si occupava della gastronomia e del forno avesse avuto problemi economici, e poteva avere un senso”.
E poi la mazzata. Sei dipendenti che potrebbero essere licenziati. Lo dice Filcams Cgil Firenze, annunciando un incontro al ministero mercoledì 19 luglio.
La “lettera”, subito impugnata dal sindacato, è stata ricevuta dai dipendenti Gimar, che si occupano della gastronomia. La situazione, raccontano dalla Filcams Cgil, è aggravata da un ulteriore perdita di 40 milioni, per un debito totale di 450 milioni di euro. Sembra che l’azienda stia cercando di trovare un acquirente che rilevi tutta l’azienda o parte di essa. Adesso c’è solo da aspettare…
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 luglio 2017



