Tra i 32 milioni di utenti iscritti al sito canadese “Ashley Madison”, quello che vanta il motto «Concediti un’avventura» e ancor più esplicitamente “Il Tradimento è il miglior modo per vivacizzare un Matrimonio noioso” c’è anche un gruppetto di mugellani. E c’è già chi ha fatto una mappa comune per comune. La mappa, realizzata da una società spagnola sulla base dei dati estrapolati dagli hacker, non è esattamente attendibile, perché “Ashley Madison” non validava gli indirizzi email inseriti, ma cliccando sulla mappa qualche numero si trova. Non senza qualche stranezza.
Così nell’area Mugello e Val di Sieve, troviamo 101 persone di Pontassieve iscritte al sito che organizza avventure extra-coniugali, mentre Barberino ne ha 94. Nella mappa un pallino indica anche Larciano, minuscola località borghigiana, dove gli utenti sarebbero ben 27 (???). Poi c’è Barberino con 78, Scarperia con 52, Vaglia con 40, Vicchio è a 33, Dicomano a 19, San Piero a 18. Vediamo ancora qualche comune della Val di Sieve: Pelago 51, Rufina 38, Santa Brigida 16. Infine l’alto Mugello: Palazzuolo appare il più morigerato, non comparendo nella speciale mappa, mentre a Firenzuola sarebbero 14 gli iscritti, e a Marradi 12. Ultimo dato fornito dalla mappa riguarda la suddivisione tra maschi e femmine: sono tutti utenti di sesso maschile a Firenzuola, Scarperia, San Piero, Dicomano, mentre a Borgo San Lorenzo c’è un 7% di donne, a Vicchio e a Marradi le donne sono il 9% (a Marradi visto il numero assoluto una…), a Vaglia il 15% e a Barberino il 22%.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 agosto 2015







1 commento
ecco un altro di quegli articoli di cui sentivamo pressantemente la mancanza.
posto il fatto che trovo questa merda di siti web un assoluto disvalore e che ritengo questo disvalore il frutto di tempi malati e di un’offensiva “militare” di coloro i quali hanno smantellato sistematicamente ogni conquista della ormai fu “rivoluzione sessuale”, riportando a livelli medievali la ormai devastante mercificazione della donna, con il beneplacito di tutta la chiesa e dei suoi tirapiedi…
posto tutto ciò, a cosa serve questo articolo?
la smania voyeuristica e l’attitudine del giornalismo d’accatto a farsi i cazzi altrui è una reale violazione della privacy e, se gli hackers se la possono permettere, perché sono illegali e se ne vantano, quelli che invece illegali non sono e, magari, prendono pure sovvenzioni pubbliche per il loro lavoro, dovrebbero stare un po’ più attenti a non invadere il diritto di ognuno a vivere come gli pare la propria sessualità, considerato che si tratta di adulti consenzienti.
Magari single per scelta e nient’affatto dediti alla scappatella extra coniugale.
Siamo ad un passo dal controllo orwelliano e alla schedatura di massa.
Non siamo ancora alla pubblicazioni dei nomi, ma poco ci manca…
E il fatto che non siano pubblicati i nomi, non è un atto di cortesia, anche perché, a Larciano, tutti, dico tutti, sapranno chi sono quei 27….
Abbozzatela di dar la stura ai vostri pruriti, conditi di una buona dose di moralismo cattoradicale con il richiamo implicito alla fedeltà e alla “famiglia naturale”….
Larcianesi (se così li posso chiamare), perché non partite con una class action contro questa mediocre informazione che uccide la privacy e il buon gusto?