MUGELLO – Con il termine “Baskin”, che deriva dall’unione delle parole “basket” e “integrazione”, s’intende lo sport ispirato alla pallacanestro che ha una caratteristica particolare: è uno sport di squadra giocato da normodotati e disabili insieme. Squadre formate da ragazzi e ragazze con o senza disabilità si sfidano a canestro, in questa disciplina sportiva mista nata a Cremona.
In Mugello è stato giocato e fatto conoscere per la prima volta alla kermesse “Vivilosport” a Borgo San Lorenzo (articolo qui) e da quell’evento sportivo, e dall’input di un gruppo di persone, sono seguiti incontri e riunioni tra l’Unione dei Comuni, Comuni, scuole e associazioni sportive per promuovere e far crescere nel territorio mugellano questa nuova disciplina inclusiva.
“Lo avevamo visto durante l’ultima edizione di Vivilosport ed oggi quell’emozione vissuta è un progetto concreto per il Mugello – afferma il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni -. Nel Baskin tutti devono sentirsi importanti e decisivi per il gioco, indipendentemente dalla propria abilità, questo è lo spirito di fondo. Non è la persona che deve adattarsi ad uno sport, ma è lo sport che deve essere costruito in modo da essere adatto alla diversità delle persone. Questa è vera inclusione”.

In pochi mesi una volontà si è tradotta in un progetto, che sta per diventare realtà. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro di presentazione e per fare il punto con la presenza delle società STM Pallacanestro e Polisportiva Mugello 88, famiglie, insegnanti e amministratori locali. E sabato 17 novembre inizieranno i primi allenamenti della provincia. Lo annuncia l’assessore allo Sport Stefano Passiatore: “Siamo felici come amministratori locali di poter fare la nostra piccola parte in questo percorso. Le nostre società hanno bisogno di includere e non a parole, ma con i fatti. E lo sport, come la scuola, è uno degli ambienti privilegiati per sperimentare nuove forme di inclusione”.
A breve, dunque, anche in Mugello si giocherà il baskin: “E questo – sottolineano il presidente e l’assessore allo Sport Paolo Omoboni e Stefano Passiatore – grazie all’impegno e la passione di tante persone, in primis Caterina e Giulia, al coinvolgimento delle scuole e alla piena
disponibilità delle società sportive, la STM e la Mugello 88, oltre che la Polisportiva di Dicomano, la Mugello Volley di Vicchio e il Consorzio Mugello Sport che gestiscono gli impianti sportivi. Lo sport è inclusivo, lo sport supera le differenze. E il Mugello può dirsi orgoglioso di fare la sua parte con un progetto costruito insieme”.
(Fonte: Ufficio stampa Unione dei comuni – Johnny Tagliaferri)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 ottobre 2018



