
BORGO SAN LORENZO – Dallo scorso anno, dopo l’insediamento del nuovo consiglio della ProLoco di Borgo, è nata la voglia di far rivivere la tradizione dello storico Palio, scomparsa intorno agli anni ’90. I rioni storici erano quattro, ognuno contrassegnato dai propri colori, riuniti in un gagliardetto di seta, creato da Sirio Chini il 16 giugno 1933 ,con al centro l’immagine di San Lorenzo. Santa Lucia aveva il colore giallo, Sant’Andrea il verde, Ponte Rosso bianco e rosso e Malacoda con l’azzurro. L’idea, quindi, è quella di ricreare lo spirito di gioia e goliardia che aveva infiammato le vie del capoluogo in special modo tra il 1920 ed il 1930. Si trattava di vere e proprie feste in cui tutti i cittadini si impegnavano ogni anno per trovare nuove, eclatanti e simpatiche iniziative per rendere il Palio, ed il proprio rione, ancor più divertenti. “Ed è proprio questo lo spirito che vorremmo ricreare – dichiara il consigliere della ProLoco Guido Cassigoli – non solo la sfida tra i rioni durante i giochi ma, soprattutto, vorremmo ricreare lo spirito di partecipazione di quegli anni da parte dei cittadini”.

L’idea di riportare il Palio ai vecchi albori è stata subito messa in atto, lo scorso anno, ed adesso, dopo tanto lavoro, ci saranno ancora novità, come ad esempio l’intenzione di coinvolgere oltre al centro storico anche le frazioni del capoluogo e, in questa edizione 2016, tra le squadre iscritte ci sarà il rione “Sagginale -San Cresci – Saiole”. “Abbiamo coinvolto anche i ragazzi delle scuole medie – racconta Cassigoli – che hanno partecipato con entusiasmo al nostro concorso per creare gli stemmi dei vari rioni, frazioni incluse, e durante il ViviLoSport abbiamo scelto i ‘vincitori’. Questo perché pensiamo che se vogliamo creare qualcosa di duraturo è importante che i primi ad appassionarsi al Palio siano i giovanissimi. Stiamo lavorando non tanto per creare una bella festa per il patrono ma per fare in modo che la tradizione incontri le nuove generazioni, quelle che hanno vissuto questa festa solo dai racconti dei propri nonni”.
Intanto i giorni passano e venerdì 5 agosto, giorno del primo appuntamento del Palio, si avvicina (articolo qui). Per la serata dalle 18.30 tutti insieme “aspettando le stelle” per l’aperitivo con dj set. Nella mattinata di sabato 6 agosto sarà riconsegnato il Palio e benedetto, alle 17.30 inizieranno i giochi con la corsa coi carretti e dalle 20.00 la “Seconda notturna di San Lorenzo” per poi concludere la serata alle 21.30 con dj set.

Da lunedì 7 al 9 agosto continuano i giochi: Tiro alla Rulla, Corsa della Polenta, Birridea e caccia al tesoro. Il tutto accompagnato da concerti o dj set. Giornata finale mercoledì 10 agosto, per il patrono, dove dalle 8.00 e per tutta la giornata ci sarà “Dalla soffitta alla cantina”; dalle 17.00 la distribuzione delle “Pesche col vino”; alle 17.30 il penultimo gioco del Palio “Spaghetti piccanti” ed a seguire, dalle 18.15 il Tiro alla fune. Alle 20.00 saranno svelati i vincitori con premiazione e consegna del Palio. E mentre ci si prepara a quest’edizione c’è già chi pensa ai prossimi anni ed a future collaborazioni con i Palii di altri paesi come Barberino e Scarperia e San Piero e, magari, un torneo mugellano in cui decretare il “Rione campione del Mugello”.
Irene De Vito
(Foto dall’Archivio storico fotografico di Aldo Giovannini. Per gentile concessione)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 agosto 2016





