BARBERINO DI MUGELLO – Un mandato breve quello di Alberto Colzi che, dopo due anni dalla sua elezione, ha dato le dimissioni come presidente della ProLoco di Barberino. Al suo posto è stato eletto Tommaso Giuntini, classe 1993, che da molti anni ha lavorato sodo all’interno dell’associazione fino a diventare prima vicepresidente e dopo presidente.
È stato un fulmine a ciel sereno o ti aspettavi quest’elezione? Diciamo che si tratta della ‘conclusione’ di un percorso che ho iniziato diversi anni fa. Durante il lockdown, dopo che Alberto ci ha comunicato che non aveva più la possibilità di mantenere la carica, abbiamo pensato di lavorare per riorganizzare la struttura ed, essendo io già vicepresidente, ero uno dei candidati papabili.
Ci saranno cambiamenti? Ci possiamo sempre migliorare, ma il nostro obbiettivo è quello di continuare il percorso cominciato nel 2015 con la presidenza di Alice Vomero e proseguita poi con Alberto. Questo vuol dire, sì lavorare per mantenere le manifestazioni belle ed efficienti, ma vogliamo anche offrire servizi ed informazioni sul territorio perché, secondo noi, è questo che una ProLoco dovrebbe fare.
E lo state facendo? Certo, adesso abbiamo una sede, che è il Centro Civico, e siamo in grado di aprirci verso mondi più complessi e con ottimi risultati.
Abbiamo parlato di manifestazioni, diciamo che questo non è il periodo migliore per questo genere di eventi…. Cerchiamo di promuovere e facilitare la logistica di chi vuol fare manifestazioni a Barberino ma ora è difficile. Ci siamo ‘ridotti’, quindi, ad organizzare eventi in stile ‘mercato’, oppure eventi come quello proposto quest’estate da Catalyst. Adesso, quindi, siamo limitati ma non abbiamo intenzione di fermarci finché le condizioni ce lo permettono.
Avete novità in programma? Ora come ora il nostro obbiettivo è riorganizzare la struttura. Intanto, sono entrate due ragazze nuove: Camilla e Virginia. E non ha senso parlare di novità, non sappiamo ancora come e quando ripartiremo. Sicuramente continueremo ad avere un dialogo stretto con l’amministrazione comunale e con loro andremo di pari passo, seguendo le indicazioni del Comune e del Governo. È un percorso tutto in divenire mirato ad un consiglio giovane che ci porti nuovi stimoli ed idee.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Ottobre 2020






