VICCHIO – Di recente il Consiglio Comunale di Vicchio ha approvato un atto di rilievo sugli strumenti urbanistici. Ha infatto esaminato e approvato le controdeduzioni alle osservazioni fatte dai cittadini al Piano Strutturale e al Piano Operativo (ex-Regolamento Urbanistico), che furono adottati il 26 maggio 2016.
“E’ stato un passaggio importante – commenta il sindaco Roberto Izzo – per arrivare entro il 31 di marzo, dopo il passaggio in commissione paesaggistica, all’approvazione definitiva dei due strumenti urbanistici”.
Le osservazioni presentate sono state 74:
n° 4 inerenti il Piano Strutturale (PS)
n° 65 inerenti il Piano Operativo (PO)
n° 3 inerenti il PS e PO
n° 2 sono state ritirate dai relativi osservanti.
“I tempi per la formulazione delle controdeduzioni – spiega Izzo – si sono spalmati per 2 anni per assicurare il più alto livello di approfondimento scientifico delle ricerche sismiche operate dall’Ufficio del Genio Civile Regionale, per approfondire le tematiche del rischio idraulico, per rivisitare e controllare i piani alla legge 41 del 2018. Gli Enti Sovraordinati hanno presentato 8 osservazioni. Sulle ristrutturazioni abbiamo avuto 21 osservazioni mentre 8 sono state quelle relative alle schede progetto del PO. Su argomenti vari del PO abbiamo avuto 36 osservazioni”.
In sintesi i risultati approvati sono così articolati:
- il 26% della osservazioni sono state accolte
- il 38% sono state parzialmente accolte
- il 30% non sono state accolte
- il 6% non erano pertinenti
“Il Consiglio Comunale – conclude il sindaco – ha approvato all’unanimità le controdeduzioni, presenti il gruppo di maggioranza e Forza Italia, mentre era totalmente assente il gruppo consiliare Uniti per Vicchio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 gennaio 2019






