
VAGLIA – D’ora in poi sarà più semplice, per le scuole di Vaglia e di Fiesole, dare vita a progetti che coinvolgano le associazioni locali e i Comuni. Mercoledì pomeriggio, infatti, è stato firmato un accordo triennale tra il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Balducci Alessandro Lattanzi, Silvia Catani, sindaco di Vaglia, e Cristina Scaletti, sindaco di Fiesole. Si tratta dei “Patti Educativi di Comunità”, che coinvolgono appunto la scuola, i due Comuni, e molte associazioni dei rispettivi territori, finalizzato a realizzare una collaborazione fra tutti questi soggetti per un’offerta formativa più ampia e completa per i giovani. Con la partecipazione e la supervisione dell’Università di Firenze, che darà il proprio supporto scientifico e metodologico, di formazione e consulenza.
Spiega l’assessore Giovanni Cresci: “In questo primo anno, con la collaborazione dell’università, ci saranno degli studi sui bisogni dei ragazzi e sulla potenziale offerta formativa delle associazioni locali. Poi nei due anni successivi saranno messi in pratica i progetti che da questi studi emergeranno”.
Intanto, spiega Cresci, partirà un primo progetto di educazione civica rivolto ai ragazzi di quarta e quinta elementare e di prima e seconda media sul funzionamento della macchina comunale. Gli alunni verranno in Municipio, e noi andremo da loro, a spiegare il funzionamento di Consiglio, Giunta, uffici, cantiere comunale. Il tutto dovrebbe poi sfociare nella creazione di un Consiglio comunale dei ragazzi”.
Il dirigente scolastico Alessandro Lattanzi ringrazia le amministrazioni comunali di Fiesole e Vaglia per l’attenzione continua e puntuale verso le necessità della scuola e per la realizzazione di questo importante accordo, punto di partenza per favorire uno sviluppo qualitativo dell’offerta scolastica.
Soddisfazione anche dei sindaci Cristina Scaletti e Silvia Catani con i rispettivi assessori alla scuola Francesco Sottili e Giovanni Cresci, insieme alla rappresentante dell’Università di Firenze, dipartimento Forlilpsi, Sabina Falconi.
I progetti saranno ideati in base alle linee del Collegio docenti, tenendo conto
degli stimoli delle realtà agenzie del territorio e anche dei genitori, e realizzati in collaborazione fra i soggetti aderenti al patto, con il contributo e la supervisione dell’Università di Firenze.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Gennaio 2025
