
DICOMANO – L’Istituto Comprensivo Statale Desiderio da Settignano di Dicomano, da tre anni, si impegna per la partecipazione di numerosi suoi studenti ai viaggi-studio ai campi di concentramento, i cosiddetti “viaggi della memoria”. Per molti anni la scuola aveva partecipato alla modalità proposta da Aned e dalle amministrazioni comunali, che finanziavano un preciso numero di viaggi e di conseguenza partivano alcuni studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado residenti nei tre comuni di riferimento: Dicomano, Londa e San Godenzo. Così è stato fino al periodo del Covid, che ha costretto anche le scuole ad interrompere spostamenti e progetti.
Da tre anni, come detto, è stato possibile ricominciare ad organizzarsi per queste esperienze, ritenute altamente significative per le loro peculiarità umane, sensibilizzanti, riflessive, conoscitive e civiche.
Sulla base delle esperienze pregresse, la nostra scuola ha deciso di riproporre il Progetto memoria, rinnovandolo, e abbiamo optato per un investimento altissimo, volto a rendere possibile la partecipazione al viaggio-studio ad un numero molto più alto di studenti, a condizione però che questi fossero disponibili a formarsi per avere maggiori conoscenze, che potessero aiutarli sia a scegliere se partecipare, sia a vivere consapevolmente il viaggio-studio.
Tre anni fa, nell’a.s. 2022/2023, nonostante il cambio della dirigenza scolastica in corso d’anno e la conseguente reggenza, pur se partendo in estremo ritardo organizzativo, il 10 febbraio 2023 siamo riusciti a presentare alla comunità il nuovo progetto, che prevedeva l’attuazione di un percorso formativo pomeridiano in orario extrascolastico, facoltativo per ogni studente ma obbligatorio per chi intendesse partecipare ai viaggi. Tale percorso si aggiungeva alla lezione che l’ANED da sempre fa agli studenti delle classi terze, prima della partenza. Ovviamente per inviare un maggior numero di studenti, avevamo bisogno di reperire risorse economiche e la comunità tutta, in ognuno dei tre comuni, ha risposto con una disponibilità meravigliosa, in particolare attraverso il mondo dell’Associazionismo e del Volontariato. Primo fra tutti, il Comitato Carnevale di Dicomano a cui va un plauso particolare perché senza la loro prima risposta tempestiva, tutto sarebbe stato molto più difficile o forse addirittura impossibile. In sintesi, i fondi raccolti attraverso alcune cene di autofinanziamento che si sono susseguite dopo quella al Capannone del Carnevale, uniti alle risorse messe a disposizione dai Comuni di Dicomano, Londa e San Godenzo, hanno permesso di far partecipare ai viaggi 32 studenti e studentesse, pagando una cifra decisamente ridotta rispetto al costo. Non solo. La grande novità è stata di accogliere la proposta di partecipazione non soltanto al viaggio istituzionale di Maggio, ma di suddividere i ragazzi tra Marzo e Maggio, in due distinti viaggi con itinerari un po’ diversi. Quel primo anno, nel viaggio di Marzo i nostri studenti erano insieme ai ragazzi della scuola Maltoni di Pontassieve ed erano presenti alcuni cittadini privati per un incontro intergenerazionale di estremo valore. Bellissimo!

Per il secondo anno, nell’a.s. 2023/2024, con le stesse modalità e con una ancor più ampia risposta della comunità, abbiamo potuto rivedere il progetto alla luce dei punti di forza ma anche di alcune criticità emerse, aggiustarlo e collaborare col territorio per aumentare il numero di iniziative organizzate per reperire risorse economiche. Sono state organizzate cene di autofinanziamento: dal Comitato Carnevale, dall’Associazione Accademia e dall’MCL, a Dicomano; dalla Pro Loco a San Godenzo; dalla mensa scolastica e dal Comune a Londa. Per le cene hanno contribuito anche molte altre associazioni e volontari. Hanno partecipato al secondo viaggio 51 studenti e studentesse.
Quest’anno il Dirigente scolastico Prof. Mauro Tatti ha deciso di far partecipare ai viaggi-studio tutti coloro che avevano scelto di seguire il percorso formativo pomeridiano, per un totale di 41 ragazzi: 29 hanno già fatto il viaggio a Marzo, 12 lo faranno a Maggio.
La formazione è importante perché, come dice Primo Levi “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, e il viaggio-studio in sé modifica in modo indelebile lasciando tracce incancellabili in chi lo fa. Ma sicuramente la risposta migliore, e che dà senso e significato al progetto, è la voce dei ragazzi e delle ragazze, quando raccontano i loro pensieri e le loro emozioni, durante i momenti di restituzione, ai compagni di scuola e alla comunità tutta. Ogni anno infatti, nel mese di Maggio viene svolto un incontro durante il quale i ragazzi illustrano il percorso fatto, raccontano cosa hanno visitato e soprattutto esprimono opinioni, pensieri, sentimenti, emozioni personali. Arrivando dritti al cuore e alla mente di chi ascolta.

Sabato 5 aprile a Castagno d’Andrea c’è stata una cena di autofinanziamento, nonostante un viaggio fosse già stato fatto. Arci e Anpi infatti si erano già impegnate economicamente per sostenere il progetto e, come tutte le altre cene, anche questa è stata fondamentale per incrementare la partecipazione abbattendo i costi. In questo caso però, essendo stata calendarizzata per tempi successivi rispetto al viaggio di marzo, è stato possibile ascoltare, a breve distanza dal rientro, alcuni studenti e studentesse, che al termine della cena, in un’attenzione palpabile, hanno scelto le parole per esprimersi, in modo assolutamente coinvolgente, dimostrando che il viaggio serve: fa conoscere in maniera diversa dallo studio sui libri, fa emozionare e rabbrividire entrando nelle camere a gas o camminando dove i deportati camminavano, fa riflettere sulle vite spezzate di persone come noi.
Vogliamo ringraziare le Amministrazioni comunali e tutti coloro che hanno organizzato le cene di autofinanziamento, generalmente abbinate ad eventi sulla memoria, nei comuni di Dicomano, Londa e San Godenzo.
Vogliamo ringraziare il nuovo Dirigente Scolastico, Prof. Mauro Tatti per aver creduto nel progetto “La forza della memoria ci cambia”, per averlo voluto conoscere, leggerlo con attenzione e modificarlo rendendolo migliore; lo ringraziamo per aver partecipato a tutte le cene di autofinanziamento, a tutti gli eventi sulla memoria e anche al viaggio ai campi di concentramento. La sua presenza ha sicuramente arricchito il percorso e potenziato le relazioni tra tutti i partecipanti.
Vogliamo ringraziare il presidente dell’MCL Giuliano Rossi che, pur se avvisato nell’imminenza della partenza, è riuscito ad organizzarsi per essere “dei nostri” al viaggio di Marzo, portando sensibilità, umanità, ma anche convivialità e leggerezza.
Vogliamo ringraziare i docenti che credono nel progetto e che lo sostengono.
Vogliamo ringraziare le famiglie che affidano i propri figli e le proprie figlie, molto spesso per la prima volta in un viaggio in Europa, senza la famiglia.
Vogliamo ringraziare Francesco Noferini, che ha partecipato al viaggio e che sta lavorando ad una pubblicazione che possa lasciare traccia, documentando l’esperienza.
Vogliamo ringraziare in particolare tutti i nostri meravigliosi studenti e studentesse perché, anche senza preavviso, prendono il coraggio a quattro mani e parlano davanti a platee differenti, come hanno fatto a Flossenburg, in pullman durante il viaggio di rientro, sabato sera a Castagno e come faranno ancora a maggio, in modo più istituzionale e strutturato.
“La forza della memoria ci cambia”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Aprile 2025




