
SCARPERIA E SAN PIERO – Genitori e figli: connessi e/o in relazione? Sabato 12 aprile ci confronteremo sul tema “Crescere al tempo del digitale. Genitori e figli tra social e socialità”.
L’incontro si svolgerà dalle 10.00 alle 12.00 a Scarperia presso l”Auditorium della scuola. L’iniziativa è promossa dall’Università dell’Età Libera del Mugello e, come riferisce la presidente Fiorenza Giovannini, è volta a dare un contributo per la conoscenza delle cosiddette “Generazioni Z e Alpha” con interessi, gusti, comportamenti, modalità di trascorrere il tempo libero e di vivere la socialità, di progettare il futuro, molto diversi dal passato. In particolare l’incontro si focalizzerà sull’uso delle tecnologie e sul ruolo fondamentale che queste stanno svolgendo nel cambiamento degli stili di pensiero e nella dimensione relazionale e civica delle nuove generazioni. Una trasformazione che interroga la società nella sua interezza e in particolare rispetto alle modalità di formazione dei giovani e alle strategie educative adottate.
Sarà un esperto di grande competenza come il professor Anselmo Grotti a dialogare con genitori, docenti, personale ATA e cittadini in generale su questo tema di stringente attualità che, a questo proposito, scrive: “Spaventati per il futuro dei figli e per la violenza e le dipendenze di cui possono essere vittime nella dimensione virtuale delle tecnologie sono i genitori italiani, secondo l’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, promossa insieme a ‘Con i Bambini’ nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. I dati sono stati presentanti in occasione della Giornata nazionale dell’ascolto dei minori istituita lo scorso anno e che si celebra per la prima volta il 9 aprile.
A preoccupare di più è proprio la iperconnessione. La principale preoccupazione dell’83% degli italiani in tema di adolescenti riguarda la dipendenza da internet, smartphone e tablet. Nel 2019 il dato si fermava al 66%. Oggi, il 75% segnala inoltre la diffusione della violenza giovanile e delle baby gang, ma spaventano anche gli episodi di bullismo o cyberbullismo (72%), con un incremento di 11 punti in cinque anni, e il consumo di alcol e droga (67%). Siamo di fronte a una epidemia di cui non abbiamo ancora elaborato in maniera adeguata gli anticorpi. Abbiamo lasciato praterie per gli oligopoli che scorrazzano come vogliono. Non è il digitale il problema, ma la mancanza di formazione (sistema immunitario) e di regole (sistema sanitario). La ricerca Demopolis-Con i Bambini ha effettuato specifici focus di indagine sui genitori con figli fra i 14 ed i 17 anni. È il loro futuro la principale preoccupazione di quasi 8 genitori su 10; il 64% cita anche la salute mentale e fisica dei figli. Poco più della metà segnala la “dipendenza da smatphone” (56%), ma anche il rischio che atti di violenza, prevaricazione o bullismo possano coinvolgere i propri figli. Circa 4 su 10 esprimono timori relazionali: che possano avere problemi con i coetanei (40%) o che patiscano la solitudine (ciao 39%).”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Aprile 2025
