
VICCHIO – Dovrebbero iniziare a Febbraio, per un importo di oltre un milione di euro, i lavori di ristrutturazione di biblioteca comunale e museo Beato Angelico, ospitati nello stesso stabile nel centro di Vicchio. È stato annunciato ieri sera, mercoledì 10 Dicembre, nel corso della riunione del direttivo del Pd di Vicchio, aperta anche alla cittadinanza, nella quale il sindaco Francesco Tagliaferri e l’assessore Marco Gasparrini hanno fatto il punto di un anno e mezzo di amministrazione, introdotti dal locale segretario Pd Ettore Rosari.
I lavori all’edificio che ospita biblioteca e museo erano stati annunciati già nell’estate del 2023, sotto la precedente amministrazione. In quel caso emerse che già dal 2021 si era verificato uno ‘sfondellamento’ del solaio. Ossia il distacco di parte dell’intonaco dal soffitto sottostante il corridoio del museo, dovuto all’ingrossamento del ferro per l’umidità. Un problema locale che fu risolto con un puntellamento, ma che, pur non dando luogo a problemi di stabilità, evidenziò la necessità di un intervento.
Da qui la richiesta, tramite l’Unione dei Comuni, di fondi sul Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) per un milione e 400 mila euro. E adesso, come detto in Febbraio, partiranno i lavori.

“Il museo – ha spiegato Gasparrini in assemblea – rimarrà chiuso per circa un anno, e stiamo pensando anche come organizzare il servizio della biblioteca comunale durante i lavori. Un’ipotesi – ha spiegato – è quella di utilizzare anche la sala del centro civico all’interno della scuola elementare (la stessa che ha ospitato la riunione di mercoledì sera ndr) che si trova proprio di fronte alla biblioteca. Vedremo – ha spiegato – come sarà possibile organizzarsi”.
Per quanto riguarda il museo, invece, si prevede il trasferimento delle opere per il tempo necessario ai lavori. La loro successiva ricollocazione potrebbe essere anche occasione per un rilancio o nuovo allestimento dell’esposizione che, nello scorso Ottobre, ha registrato solamente 35 ingressi (28 biglietti interi e 7 ridotti)
L’assemblea, naturalmente, è stata anche occasione per il sindaco Francesco Tagliaferri di fare il punto sulle misure richieste dallo strumento del predissesto e dal piano di riequilibrio. In merito al quale il sindaco ha ribadito che il debito, per un totale di 3 milioni e 300 mila euro, sarà risanato con un piano da circa 300 mila euro l’anno per dieci anni, come già annunciato in altre occasioni. Auspicando anche che tale debito si possa gradualmente ridimensionare grazie ad una gestione oculata. Infine, la serata è stata occasione, da parte dei presenti, per ribadire la fiducia nel sindaco Tagliaferri, recentemente investito dalle polemiche per la scelta di esporre la bandiera della Palestina sull’albero di Natale di piazza Giotto e di concedere la cittananza onoraria a Francesca Albanese.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Dicembre 2025





