
SCARPERIA E SAN PIERO – E’ stata una serata carica di emozioni quella di lunedì 1 Dicembre, per la consegna dei premi 2025 de “Le Velò – L’Europa per lo sport”, una manifestazione giunta alla ventottesima edizione. La serata si è svolta alla fattoria Il Palagio di Scarperia e, come è stato sottolineato con i vari atleti premiati, ha avuto un filo conduttore: gli ostacoli. Ostacoli da superare, come insegna a fare lo sport sfidando se stessi ed i propri limiti. E ciascuno dei premiati ha parlato della propria esperienza. Con testimonianze vere e toccanti, come lo spirito di gruppo della La Rari Nantes Florentia Water Polo Ability, che unisce atleti normodotati e atleti con disabilità. O ancora la tenacia di Manuela Nicolosi, arbitro internazionale dal 2010, che ha contribuito ad aprire le porte dell’arbitraggio alle donne facendo parte della prima terna femminile nella storia del calcio ad arbitrare una finale europea maschile, la Supercoppa tra Liverpool e Chelsea nel 2019.


Protagonista anche il giovane mugellano Lorenzo Noferini, Lorenzo Noferini, 17 anni, borghigiano, atleta del Ciclo Club Appenninico, una delle grandi promesse dell’Enduro italiano. Un 2025 assolutamente da ricordare che lo ha portato alla convocazione in maglia azzurra per la disputa dei mondiali in Svizzera. E che ha raccontato le proprie ambizioni e speranze per la prossima stagione.

Molto bella anche la testimonianza di Andrea Zorzi, che dopo essere stato una leggenda della pallavolo degli anni Novanta, oggi commenta e racconta questo sport attraverso il teatro. E che ha invitato a distinguere la sana competizione sportiva dagli altri ambiti della vita, per non rischiare di classificare le persone tra vincitori e perdenti.


Di ciclismo si è parlato anche con Franco Chioccioli, che nel 1991, con la maglia della Del Tongo, a quasi 32 anni, al suo decimo Giro d’Italia, riuscì finalmente a conquistare la competizionne nonostante i pronostici della vigilia. In totale Chioccioli ha vinto 28 corse e partecipò a tredici Giri d’Italia, conclusi tutti senza mai ritirarsi e quattro mondiali su strada. Uno dei simboli del nostro ciclismo, apprezzato ed ammirato dai suoi colleghi, oltre che dagli sportivi, per tenacia e correttezza.
Punto focale della serata è stata la consegna del premio in ricordo di Paola Leoni alla Fondazione “ProgettiAmo… il Durante e Dopo di Noi – ETS”. Il presidente Claudio Matraxia, ha illustrato ad un pubblico attento e partecipe le finalità, gli obiettivi e anche le difficoltà dell’operato del suo gruppo.
Una serata, insomma, che ha premiato lo sport, e soprattutto la sua capacità di superare le difficoltà e gli ostacoli. E in questo senso, le tante testimonianze, sono state anche una bella lezione di vita. Un grande valore, quello dello sport, e una presenza sempre più importante dello sport locale, anche ad alti livelli, come ha sottolineato anche Riccardo Nencini.
Al prossimo anno.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Dicembre 2025

