
FIRENZUOLA –A Marradi cresce la preoccupazione per il futuro dell’RSA Villa Ersilia. Il capogruppo Frassineti critica duramente la risposta dell’ASL, definita “vuota e imbarazzante”, e accusa l’amministrazione comunale di immobilismo su un servizio ritenuto fondamentale per la comunità.
Alcune settimane fa il capogruppo Frassineti, raccogliendo la sempre più forte preoccupazione della comunità marradese, ha formalmente chiesto ad ASL ed all’amministrazione comunale chiarimenti sul futuro dell’RSA Villa Ersilia.
A partire dalla progressiva riduzione dei posti letto, passando dalla non riattivazione dei “posti sanitari”, fino alla scomparsa del faraonico progetto di ampliamento e ristrutturazione i cui lavori dovevano iniziare nel 2020.
La risposta dell’ASL in una nota, a firma dell’assente direttore generale, è una non risposta, una paginetta, imbarazzante, vuota e quasi oltraggiosa.
Abbiamo dovuto sorbirci le “favole” in merito alla questione dei medici di medicina generale, in parte attenuata e rinviata, non per merito loro e ora continuano a raccontarne su villa Ersilia.
29 righe in cui si cercano risposte in merito ad un servizio fondamentale per il nostro paese e non viene detto nulla. Le prime dieci righe sono una supercazzola su un generico impegno e vuote parole senza alcun contenuto.
Nessuna risposta sulla progressiva riduzione degli ospiti, oggi poco più di dieci, mentre era stato annunciato un aumento dei posti letto in seguito alla ristrutturazione. Nessuna risposta sul personale di cui era stata annunciata un’implementazione. Nessuna risposta in merito al progetto di ristrutturazione e ampliamento di un immobile privo persino dell’aria condizionata, col terzo piano sostanzialmente inutilizzabile e svuotato.
Nessuna risposta sulla riattivazione dei “posti sanitari” (cure intermedie setting 3), che ci dicono essere possibili, grazie, lo sapevamo già. Ma quello che ci interessa è la loro riattivazione, con il ritorno dell’infermiere H24. A tal proposito è la quarta volta che chiediamo il perché della mancata riattivazione e quattro diverse sono le scuse addotte, alla quinta cosa si inventeranno?
Ben 11 righe di questa inutile risposta sono dedicate agli interventi nell’ex ospedale San Francesco, comprendiamo il bisogno di spostare l’attenzione, specie in questi mesi e non vi è nulla di meglio che annunciare un prossimo cantiere, ma noi abbiamo chiesto di Villa Ersilia.
Se poi vogliamo entrare nel dettaglio del San Francesco molto ci sarebbe da capire: come sono state sostituite le risorse che avrebbe dovuto mettere il privato sociale, come pensano di attivare una casa di comunità non avendo i professionisti sanitari? E perché non dicono che le case di comunità sono state certificate, da ogni ente, organismo, come un fallimento, scatole vuote incapaci di rispondere ai problemi della medicina territoriale, che ha bisogno non di immobili, ma di professionisti sanitari, di un sistema di integrato, multidisciplinare e in continuità con l’ospedale, di un sistema diffuso di cure domiciliari in un’ottica Home Care.
Il disegno attorno a Villa Ersilia temiamo, nella speranza di essere smentiti, si stia delineando chiaramente e tutto ciò accade col silenzio assordante dell’amministrazione comunale, dalla quale ci saremmo aspettati una reazione veemente in risposta a tale irrispettoso, anche per essa, documento.
Una reazione a difesa dei cittadini marradesi, che avremmo sostenuto e invece nulla, un nulla che ci preoccupa profondamente e che pone molti interrogativi.
Una passività, un immobilismo sui grandi temi, che rischia di diventare il marchio distintivo dell’amministrazione e le cui conseguenze ricadono, negativamente e pesantemente, sulla comunità marradese.
Vorremmo, per il bene di Marradi, che comprendessero che ciò che conta è dare servizi, mettere a disposizione professionisti sanitari e non scatole vuote, che servono al facile consenso, ma non danno risposte ai bisogni reali della popolazione.
Fonte:Il direttivo di Anima Marradi il capogruppo Rudi Frassineti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Agosto 2025






