MUGELLO – C’erano anche tanti pellegrini mugellani tra quelli giunti alla Chiesa del Santuario della Beata Vergine Maria di Boccadirio per partecipare alla celebrazione eucaristica ed incontrare in cardinale Ernest Simoni che di recente ha festeggiato il 70esimo anniversario della sua ordinazione.
Così, dopo l’incontro con Papa Leone XIV in Vaticano, la celebrazione Eucaristica nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore della scorsa domenica organizzata dall’Arcidiocesi di Firenze e da sua Eccellenza Monsignor Gherardo Gambelli alla presenza del Presidente della Repubblica di Albania, e dopo l’incontro lo scorso venerdì con il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella per gli auguri avvenuti a Firenze al termine della cerimonia alla Scuola Marescialli, i fedeli sono giunti a Boccadirio.
Sua Eminenza si è recato a pregare al Santuario, per ringraziare la Santissima Madonna, per il dono del sacerdozio e il dono della salute con la quale a quasi cento anni, con l’aiuto di Dio, ancora oggi serve la Santa Chiesa e i fedeli con il suo instancabile apostolato.
Il Cardinale è stato accolto al Santuario dal Rettore Padre Franco Inversini, con i confratelli Dehoniani. Presenti, come detto, tanti mugellani e fedeli giunti dalle diocesi di: Firenze, Bologna, Prato e Pistoia, dove da quest’ultima sono giunti decine di bambini in pellegrinaggio nel ritiro in preparazione alla prima comunione, che hanno partecipato al sacro rito, con raccoglimento in preghiera con le loro catechiste.
“Ringrazio il Signore, per essere pellegrino ancora quest’oggi, al Santuario di Boccadirio, in preghiera ai piedi della Beata Vergine Maria, – ha affermato il Porporato -, ringrazio tutti coloro che in questi giorni nei quali ho ricordato la mia ordinazione sacerdotale, mi hanno manifestato il loro grande affetto, la loro vicinanza, il loro calore; grazie di vero cuore, per tutti prego e tutti affido al Signore nella celebrazione eucaristica. Gesù Buon Pastore possa rimeritare tutti per il bene profuso verso il prossimo più bisognoso, donando la sua benedizione, grazie e doni celesti ”.
Il Presule al termine del Sacro Rito , durante il canto del “Regina Caeli”, come atto di devozione, ha acceso una grande candela di ringraziamento ai piedi della robbiana raffigurante la Santissima Madonna con in braccio il bambino Gesù, pregando per tutte le mamme presenti e quelle che hanno concluso il pellegrinaggio terreno, ora nella Gerusalemme Celeste con il Risorto, il Signore dei viventi, a godere del premio eterno.
Cav. Vieri Lascialfari Seg. Card. Ernest Simoni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Maggio 2026







