
BORGO SAN LORENZO – Torna la storica mostra mercato del Tartufo Bianco e Nero del Mugello, giunta alla 21esima edizione, dal 18 al 20 novembre nel centro storico di Borgo San Lorenzo, che si arricchisce di una serie di stand con prodotti tipici esclusivamente mugellani e toscani.
“Saranno tanti i produttori locali – dice il vicesindaco Enrico Paoli – che parteciperanno all’evento. Oltre all’impegno dell’associazione Tartufai mugellani che anche quest’anno è riuscita ad organizzare l’evento, Confesercenti con il contributo importante delle categorie di agricoltori CIA e Coldiretti sono riusciti a dare vita alla possibilità di mettere in mostra il prodotto tipico del territorio, a fianco del tartufo bianco e nero. Quest’anno – spiega Paoli – abbiamo voluto dare un cambio di passo alla manifestazione, in modo che ci fossero solo produttori mugellani e toscani, questo per rafforzare il messaggio di valorizzare i prodotti della nostra terra”.
L’associazione Tartufai in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale Nel Borgo e il patrocinio del comune organizza quindi una tre giorni che si prefigge di diventare una vetrina sempre più importante per il territorio, che “ha saputo affermarsi – dice la nota comunale borghiana – come luogo di produzione di qualità sia del tartufo che di tanti altri prodotti”.
“La mostra mercato del Tartufo – spiega Paolo Omoboni, sindaco di Borgo – fa parte di quelle manifestazioni storiche che ci siamo impegnati a mantenere e a far crescere consentendo sempre più un binomio stabile tra evento e promozione del territorio. Manifestazioni come queste ci ricordano l’importanza delle produzioni locali che vanno a braccetto con il territorio, con le nostre tradizioni e con la tutela del nostro ambiente”.
Il programma della manifestazione sarà ricco di eventi e di iniziative: dimostrazioni di ricerca del tartufo, animazione, stand di esposizione e vendita, cibo di strada, degustazioni e la mostra fotografica “Arti e mestieri nel Mugello” a cura del Photo Club Mugello, presso l’Oratorio di Sant’Omobono (articolo qui).

Ma che annata è stata per il tartufo? Lo spiega Vanni Spacchini, presidente dell’associazione Tartufai mugellani: “Il 2016 non è stato eccezionale, per via della grande siccità di luglio e di agosto, periodo in cui in genere si crea il tartufo bianco, che poi esce fuori a ottobre, novembre e dicembre. E’ la natura che decide, al momento la produzione non è stata troppo abbondante e la pezzatura è medio piccola. Tuttavia siamo fiduciosi in questa settimana. Sta arrivando il freddo, e questo va molto bene”.

Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 novembre 2016
