SCARPERIA E SAN PIERO – Alcuni giorni fa la proprietà della Drogheria e Alimentari, della multinazionale americana McCormick che produce e vende in molte parti del mondo spezie di ogni genere, con il centro di produzione nell’area di Pianvallico ha incontrato i sindacati e ha dato una brutta notizia. Lo fa sapere, con una nota l’Unione Sindacale di Base di Firenze, che parla di “un quadro allarmante rispetto al futuro dello stabilimento”. “Nello specifico – spiega il sindacato – la dirigenza aziendale locale, affiancata da un rappresentante di Confindustria, ha comunicato la perdita di una commessa di 6 milioni di pezzi con Eurospin, decretando la chiusura del turno di notte e la perdita di circa dieci posti di lavoro.”
“Come USB – continua la nota – ci siamo subito dichiarati contrari e preoccupati per suddetta decisione, la quale è stata giustificata dal fatto che ormai era una produzione a “rimessa” ‚ed a perdere il posto di lavoro erano soltanto lavoratori interinali con contratto a termine e due addetti a tempo indeterminato.
Per USB e per la RSU certe dichiarazioni sono inacccettabili e abbiamo chiesto di fornirci piani industriali strutturali che garantissero il futuro dello stabilimento dei lavoratori e delle lavoratrici, ma la risposta è stata molto vaga, hanno parlato di generici progetti per il futuro non ancora approvati. Inoltre Confindustria ha parlato della perdita di questi posti di lavoro come un evento naturale già preventivato dal fatto che si tratta di contratti a termine. Questo non è il primo taglio previsto dalla Multinazionale in quanto nel 2022 a seguito dell’automatizzazione di una parte della lavorazione, circa 20 lavoratori e lavoratrici hanno lasciato l’azienda di cui una parte con incentivo all’esodo e l’altra in quanto staff leasing.”
“Purtroppo – spiega con preoccupazione il sindacato -, negli ultimi anni la Toscana ha subito ingenti perdite occupazionali con chiusure di fabbriche e aziende soprattutto quando a gestirle ci sono state Multinazionali, emblematico è il caso della Ex GKN nel quale sono stati licenziati circa 500 lavoratori con un semplice sms”.
L’Unione Sindacale di Base si dichiara “a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici di Drogheria e Alimentare metterà in campo sin da subito tutte le iniziative di protesta previste dalla normativa vigente al fine di contrastare ogni eventuale scelta della Multinazionale McCormick che porti alla delocalizzazione o dismissione dello stabilimento”.
E annuncia per il 3 marzo uno sciopero di protesta e dalle 11.30 alle 15.00 un presidio davanti ai cancelli dell’azienda in viale Nilde Iotti 23/25 Scarperia e San Piero, presidio al quale aderisce anche la Cgil.




