
MUGELLO – Questa mattina 16 febbraio c’è stato l’incontro a Borgo San Lorenzo tra i sindaci Dario Nardella, Giampiero Mongatti, Tommaso Triberti e Paolo Omoboni per fare il punto sui due progetti del bando nazionale “Periferie” – riferito alla riqualificazione urbana, delle scuole e della viabilità – che interessano l’area del Mugello: la costruzione della nuova struttura in muratura per l’istituto superiore Chino Chini e la ristrutturazione del centro storico di Crespino del Lamone a Marradi.
“La città metropolitana di Firenze è arrivata settima in graduatoria – ha detto il primo cittadino metropolitano e sindaco di Firenze Dario Nardella – riuscendo ad ottenere un finanziamento di 40 milioni di euro su tutta l’area. Per il Mugello realizzeremo due progetti molto importanti: la scuola Chino Chini, che sarà ampliata con 18 aule (articolo), e il centro storico di Crespino del Lamone. Questi 3 milioni di euro che abbiamo messo sul Mugello serviranno proprio a tenere questa valle straordinaria sempre più legata a Firenze e a tutta l’area metropolitana. Per quanto riguarda l’inizio lavori della scuola Chino Chini, ci siamo dati l’obiettivo di consegnare il cantiere entro la fine del 2017, in modo tale che l’anno prossimo venga dedicato alla realizzazione del nuovo plesso scolastico, che ci piacerebbe inaugurare al termine del 2018 o agli inizi del 2019. Per il centro storico di Crespino l’avvio dei lavori coinciderà con la celebrazione del patrono, che è il 10 settembre, e dureranno due mesi. Quindi termineranno entro Natale. Con i sindaci, inoltre, abbiamo gettato le basi per un progetto che riguarda sia il turismo che la mobilità, attraverso un rafforzamento e una riqualificazione della linea ferroviaria Firenze Ravenna, la Faentina, anche in vista delle celebrazioni dantesche del 2021, per valorizzare ancora di più questo territorio che sta tra l’area fiorentina e l’Emilia Romagna.
Il Mugello è parte integrante del progetto di sviluppo della Città metropolitana di Firenze. Vi sono molti aspetti del Piano strategico, che approveremo prima della primavera, che riguardano lo sviluppo di quest’area, che è strategica dal punto di vista della qualità della vita, della valorizzazione paesaggistica, dell’economia agraria, ricordiamo a questo proposito l’importanza per la Centrale del Latte, rappresentando un bacino di grande qualità per il nostro prodotto, e vorrei anche dire dal punto di vista delle infrastrutture e del turismo. Non a caso nel rapporto che stiamo intensificando tra le città metropolitane di Firenze e di Bologna, il Mugello svolge un’importante funzione di cerniera. Mugello quindi sempre più vicino a Firenze e decisivo nel rapporto tra Firenze e Bologna”

Il consigliere della Metrocittà con delega all’Edilizia scolastica e sindaco di Barberino di Mugello Giampiero Mongatti, spiega i dettagli dell’intervento all’istituto superiore: “Si realizzerà un nuovo edificio con 18 nuove aule, che serviranno a togliere i ragazzi da un prefabbricato temporaneo che è operativo da quasi una decina di anni. Era un obiettivo fondamentale dal punto di vista del polo scolastico di Borgo san lorenzo, nel quale convivono i due istituti Chino Chini e Giotto Ulivi. L’intervento è da due milioni e ottocentomila euro. Siamo già in fase di progettazione. Abbiamo avuto un incontro con la scuola, per decidere insieme alcune soluzioni progettuali funzionali ai bisogni didattici. Fra l’altro il polo scolastico di Borgo ha visto delle realizzazioni importanti nell’ultimo anno e mezzo: l’aggancio delle colonne antisismiche del liceo Giotto Ulivi e il termine dei lavori all’ingresso e al parcheggio del Chino Chini, situazioni che erano in stallo da un po’ di tempo per vari motivi (articolo qui)”.

Il sindaco Tommaso Triberti di Marradi parla del progetto sul centro storico di Crespino: “Non è solo un intervento di ristrutturazione urbana, ma anche un percorso della memoria; siamo orgogliosi di questa opera perché non solo va a riqualificare una frazione, ma è anche un legame con un brutto ricordo, quello dell’eccidio di Crespino del Lamone (articolo qui). In questa riqualificazione – aggiunge Triberti – sta tutto il senso di un percorso della memoria che collega il centro della frazione con il monumento ossario. Oggi Marradi si sente più importante anche per quello che diceva prima il sindaco Nardella, per questa nuova voglia di scommettere sull’interregionalità, sui territori di confine, sui collegamenti tra Firenze e Ravenna. Noi a Marradi ci sentiamo più centrali oggi come non mai”.

Conclude gli interventi il sindaco di Borgo Paolo Omoboni: “Il Mugello sta bene. Perché in mattinate come questa dove riusciamo a fare il punto su due importanti progetti del territorio, da una parte fanno vedere la nostra capacità progettuale ad andare incontro alle esigenze del territorio, dall’altra la possibilità di reperire finanziamenti, che dalla Città metropolitana verranno sul territorio. Uno a Marradi, l’altro, più importante in termini economici, quello che riguarderà il Chino Chini. Riusciremo finalmente a dare una soluzione ai ragazzi che studiano nel nostro territorio e che da otto anni sono costretti in strutture prefabbricate. La notizia che possiamo dare da questa mattina dal Mugello è che i ragazzi del Chino Chini nel 2019 dovrebbero finalmente avere delle aule in muratura. Quindi non essere più obbligati a convivere e studiare in container. Io credo che la capacità del Mugello di essere cerniera fra due città metropolitane ci dia anche una grande responsabilità, quella di avere delle idee progettuali, penso al trasporto ferroviario e al lavoro che possiamo fare sul turismo, per poi ottenere quei finanziamenti necessari a dare un nuovo sviluppo al nostro territorio”.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 febbraio 2017




