
BORGO SAN LORENZO – Lunedì 8 aprile, nella saletta Pio La Torre di Borgo San Lorenzo, sono state presentate le nuove carte dei sentieri del Mugello e della Val di Sieve realizzate dal Club Alpino Italiano Sezione di Firenze e Dream Italia. Alla presentazione organizzata dalla Confesercenti di Firenze area Mugello Valdisieve, erano presenti Paolo Omoboni Presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello nonché Sindaco di Borgo San Lorenzo e Letizia Tempesti di Confesercenti. Il Club Alpino Italiano (CAI) della Sezione di Firenze era rappresentato dal Presidente Giuseppe Alfio Ciabatti, Giancarlo Tellini coordinatore del Gruppo Sentieri e Stefano Entradi anch’esso del Gruppo Sentieri ed esperto di cartografia.
Letizia Tempesti di Confesercenti, presentando l’iniziativa ha affermato che le nuove carte escursionistiche rappresentano un importante strumento di promozione e sviluppo del territorio, ha ringraziato il CAI per l’importante lavoro che sta svolgendo e ha passato la parola al sindaco Omoboni.
Il sindaco ha introdotto la presentazione soffermandosi sul turismo lento che oggi si sta affermando sempre di più e che necessita di strumenti nuovi e adeguati. Turismo che sta sviluppando una economia tuttora in crescita. I nuovi percorsi escursionistici a lunga percorrenza che attraversano il Mugello tra cui la famosa ‘Via degli Dei’, il Cammino di Dante e altri, stanno portando moltissimi turisti a conoscere le nostre zone con ritorni anche economici. Nella veste di Presidente dell’Unione dei Comuni ha ringraziato il CAI di Firenze che nel rapporto ultradecennale con l’UCM si occupa della manutenzione dei sentieri con tutte le difficoltà dovute all’avversità dei violenti fenomeni metereologici degli ultimi anni. Per sottolineare l’importanza, la rete sentieristica è stata inserita nel piano strutturale dell’UCM. Omoboni ha concluso l’intervento con l’auspicio che la collaborazione possa andare aventi e ha ringraziato i presenti.
Il Presidente del CAI di Firenze Ciabatti, ha esordito con la domanda “cos’è una carta dei sentieri?” Ha, poi, affermato, che la carta è come un libro dove leggere il territorio naturale con i suoi monti, le sue strade, le sue case e le emergenze. Un libro che può servire all’abitante per capire meglio il proprio territorio e al turista per immaginare e realizzare un viaggio.
Ciabatti ha proseguito il suo intervento parlando dell’escursionismo moderno che sta avendo sempre più entusiasti cultori alla ricerca di emozioni e cultura nella natura. Oggi sono sempre di più gli appassionati che con le motivazioni della fede o della storia, ripercorrono i sentieri che, attraversando valichi, salendo monti, attraversando torrenti o costeggiando casolari abbandonati, portano le emozioni in luoghi lontani e sperduti. Percorsi che collegano popoli e culture ma soprattutto mente e cuore.
I sentieri che da antichi percorsi per lavoro sono stati riscoperti per la conoscenza del territorio, sono segnati dal CAI fin dagli anni ’50. Con la legge n.776 del 1985 viene riconosciuto anche per legge l’impegno del CAI per la tracciatura e segnatura che tuttora svolge attraverso competenti e appassionati volontari. Tutte le settimane ci sono persone sui nostri sentieri che secondo una programmazione, svolgono le attività di sfrascamento, taglio di piccoli alberi caduti e segnatura con il caratteristico segno bianco-rosso. Il CAI Firenze ha in carico circa 1200 km di sentieri di cui oltre la metà è nel territorio del Mugello.
Le carte escursionistiche sono la naturale evoluzione dell’impegno sulla sentieristica. Nella ex provincia di Firenze ora Città Metropolitana, mancava un progetto organico di cartografia escursionistica. Così nell’approssimarsi dei 150 anni della fondazione della Sezione di Firenze del CAI ricordata nel 2018, è stato deciso di realizzare la cartografia del territorio della Sezione corrispondente approssimativamente alla ex provincia.
Come affermato dal Presidente Ciabatti, grazie alla proficua collaborazione tra gli esperti del CAI Firenze e alla professionalità della società cartografica Dream Italia al momento sono state realizzate sei delle dieci carte che coprono tutto il Mugello e la Valdisieve. Le carte sono in scala 1:25.000 e stampate a colori su fronte retro con tecniche completamente elettroniche che permetteranno aggiornamenti periodici.
La base cartografica è quella della Regione Toscana con integrazioni dei dati OSM e confronto con i dati aerofotogrammetrici. Tutte le tracce sono state rilevate dati volontari CAI con GPS durante le varie escursioni, poi elaborate e quindi riportate sulle carte. Sono stati rappresentati tutti i sentieri anche quelli non CAI, i percorsi storici e religiosi, i percorsi sportivi come gli Ultratrail e tutto quanto può servire al turista e moderno escursionista.
La grande novità di queste carte è che sono disponibili anche in formato elettronico attraverso l’App AVENZA MAP e utilizzabili anche in assenza di segnale telefonico. Il che le rende particolarmente utili anche in zone con scarsa copertura di segnale radio. Durante la presentazione Stefano Entradi ha illustrato l’applicativo per palmare e l’interessante possibilità di sovrapporre tracce aggiuntive personalizzate.
Attualmente sono in lavorazione le carte della parte a sud e ovest di Firenze. Si stima che il progetto che possa concludersi entro il 2019, anno del Turismo Lento così come dichiarato dal MiBACT.
Con l’augurio che queste carte possano essere considerate un supporto allo sviluppo dell’importante infrastruttura qual è rete sentieristica, si conclude così la presentazione.
Le carte sono in vendita presso la Dream Italia e presso il CAI Firenze e presso tutti gli esercizi commerciali che ne faranno richiesta.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 aprile 2019





3 commenti
“Le carte sono in scala 1:25.000 e stampate a colori su fronte retro con tecniche completamente elettroniche che permetterà aggiornamenti periodici.”
DA CHI SCRIVE ARTICOLI, SIA PURE SU GIORNALETTI ONLINE, SI PRETENDE L’USO CORRETTO DELLA LINGUA ITALIANA. E PERCHE’ SIA CHIARO CIO’ CHE INTENDO, CHIARISCO SUBITO: i soggetti della frase incriminata sono entrambi al plurale (“carte” e, soprattutto, “tecniche”), ma la forma verbale conclusiva è al singolare (“permetterà”).
C’è una evidente contraddizione che può essere facilmente corretta se usiamo la forma plurale anche per la terza persona del tempo futuro del verbo permettere: PERMETTERANNO.
Ho visto la correzione dell’articolo a seguito del mio messaggio. Però mi domando: ma non sarebbe possibile scrivere subito in italiano corretto, senza attendere che i lettori Vi segnalino i vostri errori? Non avete un personaggio, dotato di sufficiente cultura, in grado di rileggere e correggere gli articoli prima della pubblicazione? Io mica posso leggerli tutti quelli che pubblicate!
Caro signor Piero, siamo spiacenti di non essere, nessuno di noi, dotati di cultura sufficiente. Qualche errore nello scrivere, e spesso, lo riconosciamo, con una certa fretta, può capitare. Se vuole aiutarci e venire in redazione a fare il correttore di bozze, la porta è aperta. Sa, facciamo quello che possiamo, con i nostri limiti e i nostri sbagli. E siamo convinti che la gran parte dei lettori sia meno inflessibile di lei -stavo per scrivere ingeneroso-, magari perché grata e soddisfatta di un servizio di informazione e di cultura che, gratuitamente, con le nostre povere forze, da anni cerchiamo di offrire a tutta la comunità mugellana.