FIRENZE – La giunta toscana si attivi nei confronti dell’Ufficio Scolastico regionale “al fine di ottenere, in virtù delle particolarità del territorio montano del Mugello, il mantenimento del dimensionamento della rete scolastica esistente”.
È questo l’impegno chiesto da una mozione presentata da Fiammetta Capirossi (Pd) insieme ai consiglieri Fattori e Sarti (Sì – Toscana a Sinistra) in Consiglio Regionale.
“Credo sia stato giusto tornare a far sentire la nostra voce su questo spinoso problema che si trascina da troppo tempo, lasciando nell’incertezza gli studenti dell’Alto Mugello e le loro famiglie – spiega Capirossi – Occorre riaffermare quanto previsto anche da un ricorso vinto dalla Regione Toscana presso la Corte Costituzionale e cioè che vi è una competenza esclusiva regionale per quanto concerne l’elaborazione del piano di razionalizzazione della rete scolastica. Le questioni burocratiche ed organizzative devono venire dopo il rispetto di un fondamentale diritto: l’istruzione per tutti e in condizioni di parità di accesso.
I cittadini dei territori montani non possono e non devono sentirsi svantaggiati due volte, occorre guardare a queste realtà salvaguardando i servizi, a partire da quelli scolastici e del trasporto locale, cose che le istituzioni, a partire dai sindaci, cercano di garantire in ogni modo. Mi auguro – conclude Capirossi – che con l’approvazione di questa mozione si possa dare anche un contributo fattivo al lavoro che sta svolgendo l’assessore regionale Grieco al tavolo nazionale tra il ministro e le Regioni. Questo per risolvere la vicenda che riguarda gli istituti di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo prima del prossimo anno scolastico”.
La mozione sarà posta in votazione nella prossima seduta del Consiglio regionale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 aprile 2019




