
BORGO SAN LORENZO – Piscine e palestre sotto osservazione. Con la possibilità, ventilata dal presidente del Consiglio, di una chiusura tra una settimana.
Giovanni Incagli, amministratore della Vivilosport, che gestisce il Centro Piscine Mugello spiega la situazione, con un pizzico di rammarico. “La stagione al chiuso era ripartita piuttosto bene, e a settembre ci eravamo attestati sui numeri dello scorso anno. Con un andamento del genere avremmo potuto affrontare la stagione invernale in modo positivo. Ma da 15 giorni a questa parte si è verificato un rallentamento forte, anzi, più che un rallentamento direi un fermo. Evidentemente la gente, visto quello che sta avvenendo, visto quello che si legge, è un po’ impauriti. E certamente se questo stato di blocco dovesse continuare a lungo, la chiusura sarebbe obbligata: non possiamo rimanere aperti a dispetto dell’interesse della collettività”.
Qualche tempo fa vi erano state prese di posizione pubbliche per sollecitare che l’impianto rimanesse aperto, anche con una petizione che aveva raccolto duemila firme.
Incagli fa un’altra osservazione: ” Il fatto che ci fosse stato un così largo interesse a sostenere le piscine poteva far immaginare una diversa attenzione da parte della comunità. E invece perdurando questo stato di cose sarà difficile, e i motivi sono economici, rimanere aperti”.
Per le norme anti-Covid il Centro Piscine del Mugello è in regola: ” Fin dalla riapertura di giugno -nota Incagli- abbiamo messo in atto e prestato una rigorosa attenzione alle prescrizioni imposte ed il nuovo DPCM non ci ha certo colto di sorpresa”.




