MUGELLO – Si è concluso con un’ampia partecipazione da parte del tessuto economico toscano il bando indetto dal Gal Start la cui finalità è quella di sostenere le microimprese e le piccole imprese non agricole attraverso un sostegno agli investimenti per attività commerciali e turistiche, attività artigianali e attività di servizi alle persone. Si tratta della misura SRD14 “Investimenti Produttivi non agricoli in Aree Rurali”, nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027.
“L’obiettivo dei contributi – spiega il presidente Roberto Ciappi – è quello di favorire gli investimenti produttivi, aiutando le imprese nell’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature; nel miglioramento, nella ristrutturazione, nel recupero e nell’ampliamento degli immobili; nell’acquisizione e nello sviluppo di programmi informatici funzionali alle aziende”.
Il bando ha riscontrato un indiscutibile successo ricevendo 68 domande. La dotazione del bando è pari a € 800.000. Il finanziamento previsto è del 65% a fondo perduto sugli investimenti richiesti, con un massimale di € 40.000 di contributo.
La graduatoria preliminare è in fase di approvazione, in prima istanza dovrebbero essere 36 o 37 le domande finanziabili. “La perequazione territoriale che abbiamo inserito nel bando – continua il presidente Ciappi – ci permetterà di finanziare le prime due domande di ogni territorio che compone il GAL. Ci saranno, pertanto, sicuramente finanziate due domande del Mugello, due della Val di Sieve, due del Chianti Fiorentino e Colli Fiorentini e due della Val di Bisenzio.

“Nel mese di giugno – aggiunge il presidente Ciappi – pubblicheremo la graduatoria preliminare, sulla base della quale procederemo a fare le istruttorie sulle domande. Verificheremo i punteggi che le aziende hanno dichiarato in domanda e valuteremo l’ammissibilità degli investimenti proposti secondo le regole del bando. E’ nostra intenzione assegnare formalmente le risorse entro la fine dell’estate”.
Anche il bando sulle start-up (SRE04 “Start Up non agricole”) ha avuto una buona risposta con 13 domande ricevute. Il bando finanzia start-up non agricole, distribuendo un aiuto sotto forma di “piccolo” premio forfettario di € 13.000 a domanda. Sul bando i fondi a disposizione ammontavano ad € 135.000. “In questo caso – conclude Ciappi – abbiamo ricevuto richieste per € 169.000”.
Il GAL Start è un’agenzia di sviluppo che opera sul territorio dal 2001. La funzione principale del GAL è quella di gestire il fondo LEADER dell’Unione Europea, promuovendo la diffusione dell’innovazione e coordinando iniziative volte a sostenere la crescita economica dell’area. L’azione del GAL è basata sull’efficacia della partnership tra il mondo delle istituzioni pubbliche, dei governi locali e quello delle imprese private (agricole e non).
Il raggio di azione del GAL Start è molto ampio e coinvolge tutti i comuni del Mugello e della Valdisieve, tre comuni della Val di Bisenzio, in provincia di Prato, e cinque comuni del Chianti e dell’area fiorentina. Nello specifico Borgo San Lorenzo, Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Vicchio, Vaglia, Dicomano, San Godenzo, Londa, Rufina, Pontassieve, Pelago, Reggello, Cantagallo, Vaiano, Vernio, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Montespertoli e Gambassi Terme.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 giugno 2026




