“Legambiente Toscana nei giorni scorsi ha incontrato una folta delegazione del Comitato contro la centrale a biomasse di Petrona (in Mugello). L’incontro è stato cordiale e proficuo, anche e soprattutto a partire dalle differenze di approccio che ci contraddistinguono”: inizia così un comunicato dell’associazione ambientalista, che all’inizio si era espressa in termini molto favorevoli al progetto di impianto a Petrona, e che ora sembra aver corretto il tiro. Continua infatti il comunicato: “Alla fine della riunione, ascoltati i timori e i dubbi dei cittadini del Comitato, Legambiente si è fatta promotrice di un evento pubblico da tenersi a Scarperia mercoledì 10 giugno, in modo tale da rendere più trasparente e tracciabile il percorso giuridico del progetto e le possibili criticità sull’approvvigionamento dei due impianti industriali (di quello volto alla cogenerazione energetica e, soprattutto, di quello concepito per la produzione di pellet).
Non sfugge a nessuno, infatti, che è compito statutario di una grande organizzazione com’è Legambiente ascoltare innanzitutto i territori e le comunità sui quali insistono i progetti, dai più semplici ai più controversi. Ed è a maggior ragione doveroso assumere questo atteggiamento ricettivo, in un territorio storicamente ferito come il Mugello”.
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 14 maggio 2015






