
BARBERINO DI MUGELLO – È molto triste pensare che, i jeans dietro ai quali morivamo, quelli che se non li avevi non eri “cool”, oggi sono all’asta per pochi euro (articolo qui). Stiamo parlando dei capi della Rifle, storica azienda di abbigliamento con sede anche a Barberino di Mugello che, lo scorso ottobre ha dichiarato il fallimento (articolo qui). Ed ora, con una media di 5€, 60 mila capi di abbigliamento Rifle sono stati venduti nell’ambito delle prime due aste di grandi lotti curate dall’Istituto vendite giudiziarie di Firenze, Prato e Pistoia.
Due i grandi lotti venduti: uno da 50 mila capi, aggiudicatosi da una catena plurimarca Toscana per 225 mila euro, e l’altro da 10mila pezzi, andato ad un grossista piemontese per 80 mila euro, per un totale di 305 mila euro che sarà destinato al pagamento dei creditori dell’azienda mugellana.
Ma la “grande svendita” non si ferma qui. Infatti,fino a lunedì saranno in vendita, sempre all’asta, 700 lotti comprendenti arredi ed attrezzature degli uffici della Rifle. Con oggetti di grande valore e molto ambiti, come pc Apple, tv 75 pollici, Apple Tv, iPhone di generazione recente, computer, poltrone e scrivanie, ma anche poltrone, pouf e mucche rivestite di jeans, manichini, insegne, poltrone e divani, altro ancora…
Infine, come se non bastasse, dalla prossima primavera dovrebbe partire la vendita al dettaglio in temporary store, anche se l’evoluzione della pandemia ed i buoni successi delle aste a lotti potrebbero indurre la procedura fallimentare a rivedere i programmi.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Febbraio 2021






