BABRERINO DI MUGELLO – Ieri, mercoledì 1 ottobre, il tribunale di Firenze ha dichiarato il fallimento della Rifle & co. storica azienda di Barberino di Mugello che conta complessivamente 96 dipendenti fra la sede e i negozi in Italia.
La Rifle è nata nel 1958 dai Fratelli Fratini, ha vestito più generazioni e milioni di persone diventando negli anni d’oro un simbolo di qualità italiana riconosciuto nel mondo.
Dopo anni di crisi, pur con investimenti importanti anche da fondi esteri subentrati nel 2017, questa azienda non ce l’ha fatta ad uscire dal tunnel, certamente reso ancora più buio, dalla pandemia mondiale.
“Il tribunale ha disposto l’esercizio provvisorio per 45 giorni – dicono Alessandro Lippi della Filctem-Cgil e Gianluca Valacchi della Femca-Cisl che seguono la vicenda – e appena avremo l’ufficialità della nomina del curatore fallimentare, chiederemo un incontro per esaminare la situazione e cercare di dare un ulteriore sostegno economico ai dipendenti; la Rifle & co. è già in cassa integrazione Covid-19, tramite gli ammortizzatori sociali straordinari previsti in questi casi.”
“Ovviamente sono allertate le istituzioni sulla vicenda, sempre coinvolte nella gestione della crisi aziendale, che sarebbe riduttivo – proseguono i sindacalisti – addebitare solo alla pandemia e cercheremo anche di verificare tutte le possibilità di salvaguardia occupazionale qualora ci fossero manifestazioni di interesse per il marchio e quindi per l’attività aziendale.”
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 ottobre 2020







4 commenti
La rifle fallisce, peccato, mi dispiace. Ma sono i soliti Fratini quelli che hanno 7, dico sette alberghi di proprietà a Firenze oppure mi sono sbagliato di famiglia..?
E con questo? Un conto è un’azienda e un conto altre attività/ investimenti… se uno di questi non va bene non è obbligatorio trasferire fondi da una all’altra. Ma che discorsi sono?
Mi dispiace che tutte queste ditte falliscono a causa del covid e della crisi mi pare che si stia andando verso una situazione drammatica
Mi dispiace era un ottimo marchio
Ma liquidate tutto quello che c’è ancora in negozio?