
SCARPERIA E SAN PIERO – Visto il recente fatto di cronaca legato al presunto avvelenamento di tre cani da caccia all’interno di un bosco nei pressi di Sant’Agata in Comune di Scarperia San Piero (FI), i Carabinieri forestali del Gruppo di Firenze hanno ritenuto opportuno avvalersi della collaborazione dell’Unità cinofila Antiveleno di stanza a La Verna – Vallesanta, dipendente dal Reparto CC Parco Nazionale Foreste Casentinesi.
Il sopralluogo è stato effettuato mediante l’ausilio di due cani specializzati (un labrador e un pastore belga) nell’individuazione di esche avvelenate o pericolose.

Durante l’intervento non venivano tuttavia rinvenuti bocconi o esche né alcuna carcassa animale. L’attività d’indagine è comunque ancora in corso. Il fenomeno dei bocconi avvelenati è diffuso e preoccupante. Chi vuole colpire i predatori selvatici per preservare le coltivazioni agricole o gli allevamenti mette in pericolo anche gli animali d’affezione, procurando in entrambi i casi una morte orribile.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Febbraio 2021



