MUGELLO – Cambiano anche in Mugello, in conseguenza del caldo estivo, gli orari della raccolta porta a porta dei rifiuti. Plures Alia infatti ha rimodulato le attività più esposte al sole nelle ore centrali della giornata. Il provvedimento, adottato d’intesa con le organizzazioni sindacali, sarà in vigore dal 15 Giugno al 30 Agosto e riguarderà le attività a maggiore impegno fisico svolte all’aperto, in particolare la raccolta porta a porta e lo spazzamento manuale.
Nel dettaglio, i servizi di raccolta porta a porta previsti nel turno pomeridiano saranno svolti in orario serale, con avvio delle attività a partire dalle 20 del giorno di ritiro previsto da calendario. Per i cittadini non cambia nulla nelle modalità di conferimento. I rifiuti devono essere esposti secondo il calendario in vigore, ovvero la sera precedente il giorno di raccolta, e i contenitori devono essere ritirati esclusivamente dopo l’avvenuto svuotamento, tenendo conto che lo svuotamento può avvenire anche in orario serale o notturno, quindi oltre le ore 20 del giorno previsto.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Giugno 2026


4 commenti
Ma se vengono ritirati in serata, ad esempio l’umido, perché metterlo la sera prima sul marciapiede, vogliono farlo puzzare di più? Basterebbe metterei cassonetti dopo le 14 del giorno del ritiro e basta, mi sembra più logico.
hai detto proprio bene, il problema è che chi gestisce la cosa pubblica la logica non sa neanche cosa sia… aumentare di almeno 12 ore la permanenza dei rifiuti all’esterno, con gli animali che ci sono in giro in alcune zone, si traduce in odori maleodoranti e anche sporcizia diffusa… ma è troppo difficile arrivarci…..
Purtroppo io continuo a chiedermi a chi davano noia i cassonetti o chi doveva guadagnarci di più. Sicuramente il cassonetto è l’arredo urbano che più mi manca, erano bellissimi, comodi e meno impattante dei camion che girano di continuo o dei sacchi del sudicio lasciati sui cigli della strada in attesa del trincia di giugno che ne trita il contenuto per strada. Grazie amministrazione pubblica di darci un futuro più trincia!
hai ragione, ma devi considerare questo >
1- prima un cassonetto per tipologia per 30/40 famiglie, tot 4 cassonetti ( plastica, carta, differenziato, indiffrenziato ), oggi almeno 4 contenitori x 40 famiglie = 150/160 contenitori
2-i contenitori si rompono quindi da organizzare una scorta in magazzino e personale che gestisce
3- sacchetti per la plastica, prima si metteva tutto nel cassonetto, quindi non esistevano
4-acquisto di furgoncini adatti al ritiro porta a porta, riduzione del numero dei camion per la raccolta, rapporto 3/1 almeno
5-prima una persona per ogni camion della raccolta, ora almeno una persona per ogni mezzo utilizzato, rapporto 5/1 almeno
trovatemi una giustificazione economica a quanto hanno fatto.
e senza considerare la sporcizia che c’è ora nelle strade, dovuta ad animali che rompono i sacchetti attratti dall’odore del cibo, contenitori che si ribaltano e fuoriesce il contenuto, stando esposti anche 12/16 ore…
è vero, si è alzata la % raccolta di differenziata, sarebbe salita comunque, c’erano altre soluzioni anche più convenienti per il cittadino, tipo cassonetto con scheda elettronica…
ma era più conveniente per il cittadino quindi..
invece cosi si sono creati più posti di comando, più poltrone da occupare , più posti di lavoro, più mezzi in circolazione che inquinano, più soldini da gestire, più potere, più costi, tutti per il CITTADINO.
tutto questo grazie ai nostri politi locali, che sanno bene come fare i conti, per LORO…..