BORGO SAN LORENZO – Stanno arrivando nelle case dei borghigiane le bollette per il pagamento della TARI. E’ il primo acconto, e qualcuno, andando a ripensare ai pagamenti dell’anno scorso, ha trovato la cifra un po’ più pesante. Impressione corretta ma, dice l’assessore ai tributi Carlotta Tai, c’è una spiegazione, ma non un aumento, al momento.
L’aumento purtroppo, nel corso del 2021 ci sarà, e non è ancora quantificato, e si sta attendendo il piano economico da Alia. “La prima bolletta – spiega Tai- appare in lieve aumento, perché nel 2020, il Comune fece pagare il primo acconto per il 25%, il secondo per un altro 25% e il saldo il restante 50%. Quest’anno si è tornati al consueto: acconti per il 30% ciascuno della spesa, e saldo il 40%”.
Nel saldo saranno considerate tutte le agevolazioni previste, dal conferimento virtuoso dell’indifferenziato (pochi rifiuti prodotti) all’uso dell’isola ecologica, “e sono allo studio anche altre possibili agevolazioni”, dice l’assessore.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 maggio 2021





5 commenti
Questi falsoni, per non parere, hanno scorporato il tributo provinciale 5% in f24, così da far apparire la TARI più bassa.
Che razza di meschini. Come se non fosse più vera la frase di Totò: E’ LA SOMMA CHE FA IL TOTALE!
segnalo l’assurdità di eseguire la raccolta porta a porta anche nei luoghi più isolati del comune raggiungibili dopo km di strade bianche vicinali (decine di situazioni). Per percorrerne una ci può volere 1 ora tra andata e ritorno per raggiungere qualche abitazione e forse qualche sacchetto/contenitore o spesso 0 visto che queste abitazioni sono in molti casi per il fine settimana) con due uomini su un autocarro. Dubbio anche il vantaggio ambientale in questo caso, certo il dispendio sproporzionato di risorse che poi si deve accollare la collettività. Contenitori con chiavetta per questi casi in luoghi comodi per l’operatore della raccolta sembrerebbero più adatti.
Speriamo in una razionalizzazione.
Vorrei capire per quanto ancora questo sodalizio Comune/Alia ha intenzione di prendere per i fondelli i cittadini!
Non tanto per le percentuali TARI più alte o più basse in acconto o saldo, quanto per come e a chi vengono attribuite le agevolazioni per il conferimento cosiddetto virtuoso.
Vorrei capire ad esempio a chi vengono attribuite le decine e decine di sacchetti anonimi (cioè fuori dai bidoncini) che vengono lasciati sparsi sui marciapiedi in mezzo ai contenitori il giorno di raccolta dell’indifferenziato.
E vorrei capire anche il perché certi addetti Alia non perdano neanche tempo a scansionare i contenitori stessi in alcuni giorni di forte maltempo con pioggia battente (visto personalmente).
Già che ci siamo, vorrei anche che Alia spiegasse alla gente il perché non è stata prevista nelle campane verdi per il vetro, un’apposita apertura per conferire le dame (quelle per olio e vino, per intendersi), costringendo le persone ad andare personalmente all’isola ecologica di Rabatta per il conferimento (quelli che possono naturalmente, ma agli anziani come al solito, chi ci pensa?).
Voglio ricordarvi che quando il benemerito Comune di BSL cedette la gestione dell’acqua potabile all’allora Consiag (poi trasformatosi in Publiacqua), dopo qualche anno, e nemmeno tanti, le tariffe lievitarono di 160 VOLTE. Avete letto bene: CENTOSESSANTA VOLTE. In pochi anni, l’acqua costò 160 volte di più. E dopo quel sindaco andò a fare il presidente di Consiag. Potrebbe ripetersi ancora il giochino?
E se ALIA raddoppiasse la fattura il comune che fa raddoppia le tariffe? Non si può solo leggere il totale e fare la divisione per utenze . Sennò a che serve la differenziata , forse ci sono alternative più valide di ALIA.