MUGELLO – Ad oggi è poco più di un sussurro che qualche addetto ai lavori si è lasciato sfuggire ma sì, le possibilità di vedere la F1 per il secondo anno consecutivo all’Autodromo del Mugello non sono ancora del tutto a zero. I problemi per Liberty Media vengono dalla sedicesima tappa del mondiale in poi: il calendario attuale infatti prevede che dopo il Gran Premio di Russia la Formula 1 proceda verso Singapore e Giappone, un vero tour de force nell’arco di tre settimane. Ma mentre la tappa di Sochi sembra scontata, le trasferte a Singapore e Giappone rappresentano un grande punto interrogativo, così come al momento lo sono la successiva trasferta ‘tris’, Austin, Citta del Messico e San Paolo, e la trasferta in Australia del 21 novembre. Non ci dovrebbero essere soprese invece per quanto riguarda l’ultima doppia trasferta, che vede il back-to-back Arabia Saudita (5 dicembre) e Abu Dhabi, la settimana successiva.
Pur mancando oltre quattro mesi al Gran Premio di Russia la Formula 1 ha bisogno di pianificare i suoi spostamenti con un certo anticipo, ed è per questo motivo che già da qualche settimana negli uffici di Liberty Media si lavora su dei piani ‘B’ necessari per non farsi trovare impreparati. E nel weekend di Portimao alcuni addetti ai lavori hanno sussurrato il nome di Mugello e Nurburgring come sedi alternative a Singapore e Suzuka: due piste che hanno infiammato i tifosi di tutto il mondo nella scorsa stagione.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 maggio 2021




