SCARPERIA E SAN PIERO – Il giorno finalmente è arrivato. Domani pomeriggio a San Piero a Sieve ci sarà la cerimonia ufficiale di commemorazione di Don Novello Chellini, nel venticinquesimo anniversario della morte. Non era stato possibile nel giorno esatto della ricorrenza, il 4 aprile scorso, per la concomitanza con la solennità di Pasqua. La cautela prima, le limitazioni imposte dalla pandemia in un secondo momento, avevano poi fatto saltare la prima data utile successiva, fissata per sabato 10 aprile.

In quel giorno, in forma ristretta, il Parroco ed il Sindaco insieme ad una piccola rappresentanza di associazioni paesane si erano limitati ad una breve cerimonia di benedizione della tomba presso il cimitero comunale. Tutto poi era stato rimandato a sabato 8 maggio.
Domani, appunto: giornata dedicata a Don Novello con un programma semplice che impegna la seconda metà del pomeriggio in due distinti e significativi appuntamenti.
Il primo, sul sagrato della Pieve alle ore 16.30, è la presentazione di un libro di ricordi sullo storico Pievano guida della comunità paesana per quasi mezzo secolo, dal 1949 al 1996.
Nello scorso mese di febbraio era stata lanciata un’iniziativa di raccolta di memorie. Tutti coloro che hanno conosciuto Don Novello sono stati invitati ad indirizzare ad una mail dedicata un proprio scritto su un episodio di vita, un aneddoto o un tratto caratteristico di Don Novello.
I tanti contributi pervenuti sono stati raccolti in un volumetto di un centinaio di pagine, stampato da Edizioni Noferini, con il titolo “Caro Pievano, ti scrivo…”.
I ricordi di chi lo ha conosciuto sono preceduti da una sezione inziale con una lettera del Cardinale Giuseppe Betori, i messaggi del Sindaco Ignesti e del Parroco Don Centorbi, le testimonianze di ex Sindaci di San Piero a Sieve e sacerdoti che hanno conosciuto il Pievano anche attraverso il servizio reso alla comunità sampierina. Come l’allora giovane aiuto del Pievano Don Andrea Bellandi, ora Arcivescovo di Salerno- Campagna – Acerno, che sarà presente alla giornata. Conclude il libro una sezione finale nella quale è riportata l’omelia che il Cardinale Piovanelli pronunciò in Pieve durante la Messa funebre, il testamento spirituale di Don Novello e la riproduzione di un quadro del pittore Simone Rocchi che ritrae il Pievano. Il dipinto, quando era ancora da completare, era stato visto nella bottega dell’artista da due sampierini che lo avrebbero voluto comprare. Ma saputo che era stato commissionato dalla Pieve per la ricorrenza, lo hanno voluto donare in forma anonima, facendolo consegnare dal Rocchi nelle mani del parroco.
Insieme a questo primo libro di ricordi saranno presentate anche altre due pubblicazioni: una sintesi dei Cronicon dei sacerdoti che si sono succeduti alla guida della Pieve di San Pietro dal 1745 al 2018, a cura di Germano Gasperini (seconda parte rispetto al volume già pubblicato durante i festeggiamenti del Millennio e che si riferisce in gran parte agli anni di Don Novello); la riproduzione di un libretto stampato nel 1962 in occasione dei venticinque anni di sacerdozio del Pievano contenente uno scritto di Piero Bargellini e vari disegni del pittore Savi.
Il secondo momento del pomeriggio inizierà alla 18.00 in Pieve con la Messa in suffragio di Don Novello, presieduta da Mons. Bellandi e concelebrata da Don Daniele Centorbi e da altri sacerdoti legati a Don Novello ed alla parrocchia sampierina.
In considerazione della limitata capienza della chiesa per garantire il corretto distanziamento, la celebrazione potrà essere seguita anche all’esterno della Pieve, grazie all’allestimento di due schermi di proiezione e di un adeguato impianto di amplificazione messo a disposizione dalla la Pro Loco.
Sul sagrato, addobbato con piante offerte da Vivai Le Mozzete, saranno sistemati cento posti a sedere. Per consentire la migliore partecipazione al momento liturgico, la Parrocchia, sentita l’associazione dei commercianti del paese, ha chiesto ed ottenuto la chiusura al traffico di via Provinciale dalla 17.45 alle 19.15.
Incaricati della Parrocchia, volontari della Misericordia e forse dell’ordine durante tutto il pomeriggio forniranno la propria assistenza perché tutto proceda in modo ordinato. Inoltre, per consentire la massima partecipazione ai due appuntamenti anche a distanza, è stata organizzata la trasmissione in diretta streaming sul canale You Tube Il Filo Del Mugello che si potrà seguire tramite i seguenti link:
Presentazione dei libri alle ore 16.30
Santa Messa alle ore 18.00
Questo il programma della giornata che “è stata pensata per vivere non un semplice momento di amarcord, ma una memoria viva, direi quasi un memoriale eucaristico per dire grazie a Dio di averti donato a tutti e a ciascuno di noi, in modi diversi, di persona e attraverso la tua storia” come scrive Don Daniele Centorbi nella sua lettera a Don Novello pubblicata in apertura di “Caro Pievano, ti scrivo…”.
È un po’ il medesimo sentimento di gratitudine che ispira molti degli interventi raccolti nel libro di memorie. In particolare quello di una giovane donna che conclude il suo breve scritto con una frase che è stata scelta, per la sua sintetica efficacia, come titolo della giornata dedicata a Don Novello e che compare nei manifestai che tappezzano da alcuni giorni il paese: “Ma quanto ci ha voluto bene!”
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 aprile 2021



