MUGELLO – Ieri sera le strade del Mugello erano vuote, tutti attaccati allo schermo della tv a guardare la finale degli Europei.
Per una serata, anche chi non conosce la differenza tra una punizione ed un rigore, si è trasformato in un tifoso sfegatato soffrendo e gioendo per 123 minuti.
E poi, dopo il fischio finale, dopo quell’ultimo rigore battuto, le persone si sono riversate in strada, il cielo si è illuminato con i fuochi d’artificio. il silenzio si è riempito di grida, canti, clacson e trombette.
In Mugello, come in tutto il resto d’Italia, si è festeggiato questo momento sportivo importante che ha segnato anche una sorta di rinascita dopo mesi di chiusura e di regole serrate.





Irene De Vito (Foto di Francesca Parrini)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Luglio 2021




