MUGELLO – Per Cecilia Cappelletti, consigliera metropolitana della Lega nel gruppo Centrodestra per il cambiamento, il servizio offerto da Autolinee Toscane in tutta l’area metropolitana di Firenze “non è adeguato alle esigenze di spostamento di lavoratori, studenti e visitatori”. Ed attacca sulla situazione che coinvolge molti pendolari riguardante l’accesso al binario 16 della stazione di Santa Maria Novella.
“Il binario 16 deve essere aperto ai passeggeri dei bus extraurbani senza se senza ma, da subito”, secondo la consigliera della Lega nel Centrodestra Cecilia Cappelletti: “E’ inaccettabile – spiega – che tanti studenti e pendolari, in particolare provenienti dal Mugello e che arrivano con linee extraurbane a piazzale Montelungo, debbano fare un tragitto lungo e tortuoso per arrivare alla Stazione di santa Maria Novella o in centro”.
Sono state fatte sperimentazioni, “riunioni ma, è iniziata la scuola da settimane ed ancora una soluzione non si è trovata. Qual è stato il risultato della sperimentazione? Vi è stato un aumento dei reati in stazione? E se anche fosse, non ci devono rimettere i pendolari che muniti di biglietto arrivano a Firenze per studiare e lavorare. Chiedo che la Città Metropolitana intervenga in maniera autorevole con Ferrovie per mettere fine ad un disagio quotidiano non soltanto non tollerabile ma anche davvero incomprensibile”.
E quella relativa al binario 16 è solo uno dei tanti tasselli di un servizio, quello offerto da Autolinee Toscane, in tutta l’area metropolitana di Firenze a modo di vedere di Cecilia Cappelletti “non è adeguato alle esigenze di spostamento di lavoratori, studenti e visitatori. Ormai da tempo gli utenti che utilizzano il trasporto pubblico locale a Firenze e nell’area metropolitana sono costretti a sopportare disagi, cancellazione di corse e ritardi nei servizi che mal si conciliano con i tempi di spostamento soprattutto per studio e lavoro”.
Tra le ragioni che hanno determinato questa situazione “una evidente carenza di personale e condizioni contrattuali al di sotto delle aspettative: sono ben spiegate in un volantino redatto dai lavoratori di Autolinee Toscane, società che si è aggiudicata l’appalto regionale del trasporto pubblico locale. Nel volantino engono evidenziate alcune criticità nello svolgimento del servizio che creano una situazione di disagio e insoddisfazione sia dei lavoratori i quali non sono messi in condizione di svolgere con la necessaria puntualità il servizio di trasporto, sia degli utenti che a causa di ritardi e cancellazioni delle corse non riescono a raggiungere in orario il posto di lavoro o di studio o a rientrare a casa dallo stesso in tempi accettabili. Sarà bene che Regione, Città Metropolitana di Firenze e Comuni ascoltino le ragioni di questi lavoratori e agiscano quanto prima per risolvere questa situazione non più tollerabile. Aggiungo che nel momento in cui il Comune di Firenze si appresta a varare il cosi detto scudo verde per limitare drasticamente l’uso dei mezzi privati per gli spostamenti e per raggiungere la città di Firenze è di tutta evidenza che sia necessario ed imprescindibile poter usufruire di un servizio di trasporto pubblico locale efficiente puntuale e affidabile ed a prezzi contenuti altrimenti per gli utenti oltre al danno ci sarà anche la beffa”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 ottobre 2022




