BORGO SAN LORENZO – Si è svolta ieri, giovedì 22 dicembre, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi alla presenza del consigliere delegato allo Sport Nicola Armentano oltre a Federica Cappelletti, moglie del compianto Campione del Mondo del 1982, la cerimonia di attribuzione del Premio “Paolo Rossi”, riservato ad atleti, associazioni, dirigenti o figure personalmente coinvolte per il loro impegno in ambito sportivo promuovendo valori e principi utili alla comunità oltre che al benessere della persona.
Tra le realtà premiate c’è anche “The Oranges – Mugello Baskin” di Borgo San Lorenzo, il progetto nato nel novembre del 2018 che conta ad oggi trentacinque atleti, tra ragazzi con fragilità e non, che ogni sabato si allena in previsione della partecipazione, per la prima volta, nel 2023 Campionato Nazionale Baskin.
A decretare la vittoria del Progetto Baskin è stata una giuria composta da Nicola Armentano, consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana di Firenze; Maria Paola Monaco, docente dell’Università degli Studi di Firenze; Simone Cardullo Coni Regione Toscana; Massimo Porciani e Alessio Focardi del Comitato Italiano Paralimpico; Piero Vannucci e Giovanpaolo Innocenti, Atleti Azzurri d’Italia; Paolo Allegretti e Ugo Ercoli, Veterani dello Sport Firenze; Rosario Carubia, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e Federica Cappelletti, moglie del compianto Campione. A ritirare il premio in Palazzo Medici Riccardi, accompagnati dal Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e dall’Assessore Franco Frandi, sono state Caterina Santelli, Lisa Paladini e Adriana Poli degli Oranges.
“Creare legami, abbattere ostacoli, non creare ghetti e dare opportunità sportive e di amicizia a chi non ne ha: questo vale più mi mille vittorie – commenta il sindaco Paolo Omoboni -. Grazie al consigliere metropolitano Nicola Armentano e alla Città Metropolitana per aver riconosciuto e premiato il Baskin Mugello e a tutti i volontari che continuano a credere in questo progetto”.
“Siamo felici del riconoscimento ottenuto – afferma Caterina Santelli, responsabile del Progetto Baskin -, ma ancora di più per essere parte attiva nella crescita dell’inclusione sportiva. Condividere il nostro impegno con altre realtà è sicuramente un’esperienza che ci arricchisce e ci rende consapevoli di quanto sia importante praticare la strada dell’inclusione”.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 dicembre 2022




